Silverymoon: l’inizio
Giovedì 30 Giugno 2005
Silverymoon, città del Nord in cui il governo illuminato di Lady Alustriel (vedi illustrazione) ha permesso la riuscita di un esperimento unico nel suo genere in tutto il Faerun: la convivenza civile, pacifica ed integrata di umani e semiumani. Una città culturalmente vivace, libera ed in cui il popolo può far sentire la sua voce. Lo stile architettonico degli edifici, quasi tutti di pietra, riflette nelle forme l’armonia che regna fra la gente. La natura è parte integrante della struttura della città, con grandi giardini di chiomenere e boschetti di alberi del Nord.
E’ qui che i nostri eroi, o, meglio, le nostre eroine Noah ed Eve hanno vissuto negli ultimi anni. La prima è una brillante halfling studentessa di stregoneria presso il prestigioso Invocatorium di Arkhen. Proviene dal lontano Luiren, mandata nel freddo Nord per sviluppare al meglio le sue innate capacità magiche. La seconda, una ribelle mezzelfa che non si è mai sentita a suo agio a Silverymoon ed in casa propria. Noah ed Eve si conoscono da qualche tempo.
Siamo nell’anno 1372 CV, Anno della Magia Selvaggia. E’ il giorno di Scudiuniti, che cade tra il mese di Mare d’Estate e Solealto, subito dopo la festa di Mezzestate. A Silverymoon si festeggia. Le strade sono piene di saltimbanchi e di spettacoli musicali di famosi bardi, e le taverne traboccano di gente venuta anche dagli insediamenti in prossimità della citta: contadini, soldati di ventura, popolani venuti a godersi l’atmosfera festosa. Noah ed Eve decidono di incontrarsi in Piazza Mercato e di bere qualcosa. La halfling è in vacanza: l’Invocatorium è chiuso per i mesi estivi e lei ha perecchio tempo libero. Avrebbe voglia, come tutti gli halfling, di curiosare nei dintorni di Silverymoon, magari a caccia di qualche avventura. I soldi stanno finendo e qualche lavoretto estivo per occupare il tempo e contemporanemente guadagnare qualcosa non dispiacerebbe (frequentare l’Università ha il suo costo). Eve, invece, ha appena litigato per l’ennesima volta con la madre, e sente, ora più che mai, il desiderio di fuggire lontano da Silverymoon e di farsi una vita indipendente.
Eve e Noah si recano alla taverna del Caprone Danzante, ritrovo abituale situato poco a nord del Ponte della Luna, lungo il lato orientale dellaVia della Luna, sulla riva nord del fiume Rauvin. Il posto è famoso per la sua cantina, zeppa di vini d’annata, e per l’atmosfera sempre festosa che vi regna. Noah prova ad ordinare un rabarbaro, ma ricevuta un’occhiata alquanto perplessa dall’oste, un tipo piuttosto ciarliero, ripiega su dell’idromele. Eve invece si concede una birra. Ad un certo punto vengono avvicinate da un tipo robusto, pelato e provvisto di una barbetta nera, dai modi piuttosto raffinati. Dice di chiamarsi Burko, è un mercante di stoffe e spezie proveniente dalla Costa della Spada e non ha potuto fare a meno di origliare la conversazione di Noah e Eve. Intuendo che cercavano un modo per guadagnarsi da vivere e passare il tempo, aveva deciso di presentarsi e di chiedere se erano disponibili ad accompagnarlo e a proteggerlo fino a Deadsnows, dietro ovviamente adeguato compenso. Sembra che attorno a quel paese si sia scatenata una sorta di corsa all’oro e che ci possano essere affari interessanti a causa del grande afflusso di persone desiderose di fare fortuna.
Dopo una contrattazione sull’ingaggio, Noah ed Eve si accordano per 1 mo al giorno, con pagamento anticipato della prima decade. Oltre a Noah ed Eve, in viaggio verrà anche Joshua un giovane chierico di Lathander, accolito presso i Mattutini di Rhyester (tempio della città dedicato a Lathander), biondo e dal carattere molto gentile, che si presenta alla taverna dopo poco.
Dietro suggerimento del mercante, Noah ed Eve sono invitate a procurarsi un equipagiamento adeguato per il viaggio, a partire da un cavallo. Eve non ha problemi, ha deciso che sottrarrà dalle stalle di casa sua il cavallo di suo padre, mentre Noah riesce a convincere (con un artificio magico) il giovane chierico a procurargliene uno presso il tempio.
L’appuntamento per la partenza è all’alba del giorno successivo. Il pomeriggio di Scudiuniti sarà trascorso a fare shopping per il viaggio!




