L’oscuro presente
Mercoledì 21 Febbraio 2007Ascolto una litania dei Dead Can Dance mentre scrivo queste parole. E’ sera, in questo luogo che Dio ha dimenticato. La società umana è arrivata al capolinea: è successo senza che nessuno se ne rendesse conto, probabilmente perché è scritto nelle leggi universali che una forma di vita non possa realmente capire che si sta estinguendo. Ma sta succedendo, inesorabilmente. Lo si può avvertire nell’aria, accendendo quella orribile scatola magica, leggendo un giornale, navigando in Rete.
Forse la Rete stessa ci salverà. Quando, grazie alla sua potenza, tutti diventeremo Uno, passeremo allo stadio evolutivo superiore, al di sopra di liti ed egoismi, al di sopra del bene e del male. Delirio.
Sail on silver wings
Through this storm
What fortune love may bring
Back to my arms again
The love of a former golden age.
I am disabled by fears concerning which course to take.
For, now that wheels are turning,
I find my faith deserting me…




