Archivio di Marzo 2007

L’Italia è uno stato laico?

Venerdì 30 Marzo 2007

Patti lateranensi

Art. 7 della nostra Costituzione

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Ricordo che i Patti Lateranensi furono siglati nel 1929 da Benito Mussolini, capo dei fascisti, e dal cardinale Pietro Gasparri, rappresentante di Papa Pio XI, che all’epoca definì Mussolini come l’uomo mandato dalla Provvidenza. Fondamentalmente, i Patti stabilirono l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede su Città del Vaticano (stato creato contestualmente), fecero in modo che essa venisse ricompensata finanziariamente dallo stato italiano per le perdite subite nel 1870 e posero in essere esenzioni sulle tasse e sui dazi per le merci importate in Vaticano. Oltre a questo, venne siglato un concordato in base al quale i candidati vescovi e arcivescovi dovevano giurare fedeltà allo stato italiano prima di essere nominati, ed inoltre si stabiliva che il clero non poteva prendere parte alla vita politica del paese. Dal giuramento di fedeltà era esentato il cardinale vicario (attualmente Camillo Ruini). Altre cosette interessanti riguardarono l’esenzione del clero dal servizio militare e il riconoscimento della religione cattolica come religione di stato.

Questa piccola lezione di Storia serve a farci capire che lo stato italiano è, sulla carta, laico. I Patti sono giuridicamente equivalenti ad un trattato internazionale, e possono essere rivisti solo in base ad un accordo tra le parti. Se ne deduce che, quando il presidente della CEI ordina ai parlamentari cattolici italiani di votare a favore o contro un certo provvedimento, egli commette una grave ingerenza nella vita politica di un altro stato. Sarebbe come se un ministro francese ordinasse ai parlamentari italiani di orientare il voto in una certa maniera.

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Acqua per Fido

Giovedì 29 Marzo 2007

Non potevo credere alle mie orecchie quando, qualche ora fa, ho sentito Matteo Bordone a Dispenser, interessante programma di Radio Due, parlare dell’ennesima dimostrazione del fatto che la società occidentale è in declino. Insomma, pare che negli Stati Uniti stia avendo un certo successo la commercializzazione di acqua per cani. Cioè, pare incredibile, ma questi qui vendono acqua in bottiglia concepita esclusivamente per i cani. Ho cercato in rete e ho trovato questo:

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Cose da pazzi.

Pane

Martedì 27 Marzo 2007

Ultimamente io e mia moglie ci dilettiamo con un’arte ormai perduta: quella di farsi il pane in casa. In realtà, utilizziamo un aggeggio moderno, la fantastica macchina per il pane. Sebbene faccia tutto da sé, dà molte soddisfazioni. Fino ad ora abbiamo sperimentato: pane ai semi di sesamo, pane integrale, pane alle olive, pane di kamut, pane pugliese, pane al finocchio, pane francese. Il profumo del pane appena cotto è paradisiaco! Un vantaggio ulteriore della macchina del pane, oltre al risparmio (il costo della macchina viene ammortizzato dopo qualche decina di chili di pane), è che si ha il completo controllo degli ingredienti. E non è poco.

Bistecche neutroniche

Lunedì 26 Marzo 2007

Alcuni ricercatori americani affermano che, mangiando bistecche bombardate da neutroni, la vita media umana si potrebbe allungare di dieci anni. Apprendo con sconcerto che gli esperimenti sono stati condotti fino ad ora solo su alcune specie di vermi. Ho una semplice domanda: come diavolo sono riusciti a dare in pasto una bistecca ad un verme??

Nella gabbia della comunicazione

Giovedì 22 Marzo 2007

Non che avessi mai sperato che fosse diversa dalle altre compagnie telefoniche, ma questa volta Vodafone mi ha decisamente e ulteriormente deluso. In un mondo normale, se qualcuno vuole venderti un servizio, prima ti chiede se vuoi questo servizio, e poi, in caso di risposta affermativa, te lo attiva. Questi geniali bricconi, invece, hanno deciso che doveva funzionare al contrario. Senza alcun tipo di avvertimento o richiesta, hanno deciso di attivarmi due nuovi servizi: “SMS vocale” e “Notifica di SMS vocale”.  Ho verificato ed effettivamente erano attivi, prima che ovviamente li disattivassi. Nonostante la Vodafone abbia chiarito le modalità del servizio con un comunicato ufficiale, non mi pare comunque un comportamento corretto e trasparente (ma credo che sia prassi nel settore). Come al solito, siamo trattati da imbecilli. Per compensare in parte i mancati guadagni legati all’abolizione del costo di ricarica, forse, usano questi sporchi trucchi. Cosa posso fare? Cambiare operatore? Sono tutti uguali, maledizione! Siamo schiavi delle onde elettromagnetiche, ingabbiati dalla comodità della comunicazione cellulare.

Il perfetto consumatore

Lunedì 19 Marzo 2007

Segue un estratto da “I Padroni delle Notizie”, di Giuseppe Altamore, ed. Bruno Mondadori. Meditiamo.

[…] La reale minaccia alla libertà di stampa è soprattutto lo strapotere economico della pubblicità. Non siamo di fronte solo a vasti fenomeni di pubblicità occulta o mascherata. Non c’è più solo il rischio della marchetta.  Società concessionarie di pubblicità e proprietari di giornali, che hanno interessi diversi dall’editoria, condizionano i contenuti. Può sembrare un’affermazione apocalittica, ma il vero fine dei mezzi di comunicazione non è più quello di informare il cittadino, bensì di formare il perfetto consumatore.

Citadels

Domenica 18 Marzo 2007

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Era da un po’ che volevo scrivere di questo fantastico gioco di carte. Avevo letto alcune recensioni entusiaste sulla Tana del Goblin e alla fine ho deciso di comperarlo. Lo scopo occulto consisteva nell’avvicinare ancora di più mia moglie al mondo dei boardgames in generale, dopo che già avevo avuto un discreto successo con Carcassonne. Be’, devo dire che anche stavolta ho centrato l’obbiettivo. Questo gioco di carte non collezionabile è una droga sia per me che per Cristina. Da’ il meglio di sè con quattro o più giocatori, ma anche giocarlo in tre risulta simpatico. Ogni partita è diversa dall’altra, e il gioco lascia un discreto spazio alla strategia. Le situazioni più divertenti si generano quando L’Assassino o il Ladro stanno per pronunciare il nome della loro vittima… la tensione si taglia con il coltello, ed è impagabile l’espressione che compare sul volto del giocatore colpito. Purtroppo, nel mio caso, ho inavvertitamente e in diverse occasioni danneggiato Cristina, mettendo in pericolo la stabilità matrimoniale! Consigliato a tutti, per una divertente serata in compagnia.


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