Le disavventure edilizie di Loris e Cristina
Martedì 3 Aprile 2007Sono alla disperazione. Svuotato mentalmente di energie e voglia di vivere. Ogni giorno vado in pellegrinaggio al cantiere dove mi stanno costruendo la casa, tipo viaggio della speranza, per più volte nell’arco di una giornata, ed ogni volta lo sconforto aumenta. Nonostante le mie continue indicazioni a muratori, elettricisti, maltaioli, i lavori vengono svolti nel peggior modo possibile e con assoluta incuranza. Qualsiasi lamentela presso l’impresario cade nel vuoto, o si perde nel muro di gomma costituito dalle sue rassicurazioni bonarie puntualmente disattese. Purtroppo, anche l’energia per incazzarmi sul serio si è ormai estinta. Se, un giorno lontano, io e Cristina potremo entrare nella nuova casa, sarà solo per combattere contro errori di progettazione, pregando che la prima pioggia non ci allaghi la taverna o che una perdita di gas non ci ammazzi. Sigh!




