Archivio di Aprile 2007

Biodiesel: Lula e Chavez non sono d’accordo

Martedì 17 Aprile 2007

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Sembra che Lula e Chavez non siano molto concordi sull’utilizzo dell’etanolo da coltivazioni agricole di mais, soia, canna da zucchero. E posso capirlo: il Brasile, dopo gli accordi con Bush, punta tutto su questa follia, mentre il Venezuela fa parte dell’OPEC e ovviamente difende il suo petrolio. Sarà uno degli argomenti più caldi al prossimo meeting energetico dei paesi dell’America Latina, come riportato dalla BBC. Personalmente, al di là del fatto che probabilmente le ragioni di Chavez sono pilotate da interessi, sono d’accordo con lui. Ritengo il biodiesel estremamente pericoloso, per svariate ragioni: abbiamo una vaga idea della superficie che serve, per esempio di foresta pluviale da abbattere, per sostituire l’intero consumo di carburante per i trasporti? Abbiamo una vaga idea di quanto costa il processo dall’inizio alla fine, anche in termini ambientali? E, soprattutto, se ci mettiamo a dar da mangiare alle auto flex-fuel, chi diavolo sfamerà gli esseri umani? Di quanto crescerà il prezzo del mais o della soia? E’ più importante dar da mangiare alle auto o agli uomini?

Esperimento: Scamarcio

Lunedì 16 Aprile 2007

Voglio vedere se inserendo termini particolarmente ricercati in internet all’interno del mio blog i contatti si incrementano. Un semplice esperimento di cui sono curioso di vedere l’esito. Scamarcio scamarcio, e i contatti si impennano!

Beppe censurato

Lunedì 16 Aprile 2007

Ingenuamente, avevo pensato che magari qualche immagine di Grillo l’avessero potuta mostrare su qualche tg. Non so le altre reti, ma canale 5 ha fatto un servizio scandaloso, relegando Beppe ad un misero fotogramma finale, sostenendo che “non sono mancate le voci critiche”, senza nemmeno dire di chi erano queste voci critiche e che cosa dicevano, mancando clamorosamente di informare il cittadino sull’iniziativa intrapresa dal comico genovese. Un ennesimo esempio di censura  televisiva all’italiana. Poco male, ci siamo abituati.

Beppe a Rozzano

Lunedì 16 Aprile 2007

E disponibile sul sito del Corriere l’intervento di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti Telecom. Grande Beppe, anche se ho la netta sensazione che il tuo intervento non servirà a molto. Almeno avrai un po’ di esposizione mediatica, spero. Stasera guarderò i tg e vedremo se hanno il coraggio di censurarti.

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Parola d’ordine: decrescere

Mercoledì 11 Aprile 2007

decrescita

Ho passato il fine settimana pasquale a leggere un libretto di Maurizio Pallante che mi ha entusiasmato: “La Decrescita Felice”. Ero già consapevole del fatto che il P.I.L. non fosse direttamente proporzionale alla qualità della vita, ovvero che l’aumento del P.I.L. coincidesse con un aumento del benessere individuale. Per capirlo, basta pensare all’acquisto di un farmaco, operazione che incrementa questo parametro ma che in realtà è indice di salute in qualche modo precaria. O, ancora, allo stare in coda in automobile: si consuma benzina, aumentando il P.I.L., ma certamente non si acquista in benessere. Il libro in questione mi ha ulteriormente illuminato, trattando di come decrescere (cioè far diminuire il P.I.L.) guadagnando, allo stesso tempo e in modo certo, in benessere. L’autoproduzione di beni è un meccanismo fondamentale; ho scoperto che inconsapevolmente ero già un adepto della decrescita felice perchè mi autoproduco il pane e bevo acqua di rubinetto. Ora vorrei passare all’autoproduzione di yogurt e, in prospettiva, con la nuova casa, a produrre qualche ortaggio in giardino.

Riporto di seguito, sperando di non violare alcun diritto d’autore, il Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice:

Il Movimento per la Decrescita Felice si propone di promuovere la più ampia sostituzione possibile delle merci prodotte industrialmente ed acquistate nei circuiti commerciali con l’autoproduzione di beni. In questa scelta, che comporta una diminuzione del prodotto interno lordo, individua la possibilità di straordinari miglioramenti della vita individuale e collettiva, delle condizioni ambientali e delle relazioni tra i popoli, gli Stati e le culture.

La sua prospettiva è opposta a quella del cosiddetto «sviluppo sostenibile», che continua a ritenere positivo il meccanismo della crescita economica come fattore di benessere, limitandosi a proporre di correggerlo con l’introduzione di tecnologie meno inquinanti e auspicando una sua estensione, con queste correzioni, ai popoli che non a caso vengono definiti «sottosviluppati».

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Annozero parla di rifiuti

Giovedì 5 Aprile 2007

Da Santoro parlano di rifiuti. Per la prima volta da anni si è rivisto Beppe Grillo su Rai Due, una cosa che ha dell’incredibile (in realtà, comunque, erano spezzoni registrati). Il mitico Pallante ha potuto dire la sua e diffondere alcune idee sane sulla gestione dei rifiuti. Pecoraro Scanio dice cose apprezzabili. Per una volta, posso dire che ho guardato la TV con interesse e soddisfazione. Dio mio, probabilmente domani nevicherà.

Riprendiamoci Telecom

Giovedì 5 Aprile 2007

Quello che accade in questi giorni, mi riferisco alla vicenda Telecom, dimostra di che pasta sono fatti i nostri capitani d’industria. Vampiri, che con lo zero virgola qualche cosa, da distanze siderali, succhiano, smembrano, ricompongono e, dopo che non è rimasto altro che un guscio vuoto, vendono, incuranti di qualsivoglia strategia di sviluppo industriale. Successivamente, se ne vanno con le tasche piene, beffardi, lasciando debiti su debiti come risultato netto della loro gestione.

Il minimo che posso fare è pubblicizzare, nel mio piccolo, l’iniziativa di Beppe Grillo, che convoca tutti i piccoli azionisti di Telecom a Rozzano, per l’assemblea del 16 Aprile. Ho messo il banner sulla barra laterale.


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