Sarcòzzi è di destra, ma mi piace
Lunedì 7 Maggio 2007
Nicolas Sarkozy (o Sarcòzzi, con accento romano, come lo chiama Giancarlo Ratti al Ruggito del Coniglio) è il nuovo presidente francese. Ho letto le dichiarazioni del gollista successive all’elezione, e devo dire che se qui da noi ci fosse uno di destra che ragiona come il personaggio in questione, lo voterei, alla faccia delle mie convinzioni politiche. Avete notato la differenza nei toni rispetto a quanto accade da noi? Al di là dei discorsi patriottici che ovviamente ci aspettavamo, si leggono cose del tipo : rispetto per l’avversario sconfitto, presidente di tutti i francesi, priorità alla morale, lotta al settarismo e all’intolleranza, europa al centro dell’attenzione, e, sorpresa delle sorprese, bacchettate agli americani affinchè “non si oppongano alla lotta al riscaldamento globale”. Ma vi immaginate qualcuno dei nostri politici destrorsi fare affermazioni simili? Quanto a quelli presunti di sinistra al governo, chi di loro ha mai osato far notare che gli americani rompono leggermente le scatole quando si tratta di ridurre le emissioni di gas serra? Anzi, chi mai ha parlato apertamente di riscaldamento globale? Vive la France!




