Sotto il sole dell’Arizona
Sabato 23 Giugno 2007
Kayenta, Arizona, 22:44 ora locale (6:44 in Italia). Siamo alloggiati in un Best Western molto carino ed economico alla periferia di questo paese, sperduto nella riserva Navajo. Oggi il sole dell’Arizona ha chiesto il suo tributo: ho rimediato una bella scottatura sulle braccia, sul collo e sulla faccia. Niente di grave, ma pur sempre fastidioso. Il fatto è che non sono abituato a 40°C con quasi zero di umidità. Non si suda quasi per nulla, ma il sole picchia davvero, anche perché tutta la zona è a 1500 metri sul livello del mare. Me ne accorgo quando cerco di fare uno sforzo: ho subito il fiato corto. Abbiamo visitato il Canyon De Chelly, che è stato all’altezza delle aspettative. Mai visto niente di simile, la foto probabilmente non riesce a dare l’idea di quello che ho davanti. I paesaggi possono essere presi tranquillamente come spunto per ambientare qualche avventura fantasy che coinvolga tane di orchi, o antiche rovine naniche. Ho scaricato ulteriori foto su flickr, basta cliccare sul link del post precedente per vederle, oppure andare alla sezione “Chi Sono” e accedere alle foto.
Il posto è ovviamente pieno di simpatici Navajo, impiegati negli hotel e nelle caffetterie-ristoranti. Hanno le loro leggi (ad esempio, non si possono servire alcolici nei locali pubblici) e cercano di mantenere integra la loro cultura, per quanto lo stile di vita americano fatto di fast food e di auto enormi divoratrici di carburante abbia ormai irrimediabilmente inquinato il loro modo di vivere. Capita spesso di vedere dei Navajo smodatamente grassi a causa dell’economico junk food che ogni giorno ingurgitano… che tristezza. Per inciso, ho avuto modo di verificare che effettivamente il problema dell’obesità è molto diffuso, anche tra i bianchi (ho visto esseri umani davvero GRASSI) - finchè continueranno a propinare loro monnezza mi sa che il problema non si risolverà. In ogni caso, i Navajo rimangono orgogliosi di essere nativi e formano famiglie all’interno della loro nazione, senza mescolarsi con i bianchi. (more…)




