Archivio del 12 Luglio 2007

Ritorno al Tempio della Rana

Giovedì 12 Luglio 2007

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Spulciando le avventure messe a disposizione gratuitamente nel sito della Wizard of the Coast, mi sono imbattuto nel seguito di una delle avventure più carine per D&D prima edizione che mi sia capitato di giocare, tra l’altro anche di recente: “Il Tempio della Rana”. Il seguito si intitola, in modo non proprio originalissimo, “Ritorno al Tempio della Rana” , ed è un’avventura per D&D3.5 per personaggi del 10° livello. “Il Tempio della Rana”, uscita nel 1975 e poi ripubblicata nel 1986 (modulo DA2), era ambientata nella mitica Blackmoor, la più vecchia ambientazione di D&D. La cosa che rendeva questa avventura così bella da giocare era l’origine dei cattivi: i cultisti della Rana erano in realtà membri di una spedizione scientifica aliena naufragata con la sua astronave su Blackmoor a causa di un guasto. Ne derivava uno strano miscuglio di fantasy e fantascienza davvero fuori dal comune per D&D, in cui i giocatori potevano imbattersi in pistole ad energia (assimilate a bacchette di “Palla di Fuoco”), comunicatori, porte che si aprivano solo con apposita tessera, androidi dall’aspetto umano (in realtà simili a golem di ferro - mitico l’incantesimo “Vista rivelante” lanciato dal nostro chierico su un PNG e lo sbigottimento generale quando abbiamo capito che si trattava di un robot), astronavi e altri oggetti più propri di un’ambientazione fantascientifica.


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