Archivio di Febbraio 2008

Il ritorno del nucleare

Venerdì 29 Febbraio 2008

Mentre il prezzo del petrolio supera anche lo storico record del 1980 (riportato con l’inflazione) e serpeggia il sospetto che il picco di produzione sia già stato raggiunto, ecco la geniale trovata del Pdl e del sintonano per renderci energeticamente indipendenti: lanciare la costruzione di centrali nucleari, addirittura prima di subito. Ne approfitto per fare alcune riflessioni. (more…)

Inceneriamo il PD

Venerdì 22 Febbraio 2008

Dopo la notizia della candidatura di Umberto Veronesi come capolista in Lombardia nelle file del Partito Democratico, ho deciso che non voterò per Veltroni. Mi dispiace, Walter aveva iniziato con il piede giusto, ma a tutto c’è un limite, anche a turarsi il naso per evitare il ritorno del nano. Non posso dare il voto ad un uomo che sostiene l’assoluta non pericolosità degli inceneritori mentre è sponsorizzato da quelli che gli inceneritori li costruiscono. Cito da wikipedia:

Ha affermato che i termovalorizzatori non sono pericolosi[5] e che le quantità di diossina rilevate nelle zone circostanti agli stessi non superano le soglie di allarme. Uno studio dell’Istituto Oncologico Veneto, “Rischio di sarcoma in rapporto all’esposizione ambientale a diossine emesse dagli inceneritori”, fornisce dati differenti[6]. La Fondazione Veronesi, da lui diretta, riceve finanziamenti dalle industrie impegnate nella costruzione di alcuni inceneritori in Italia [7].

È favorevole agli Organismi geneticamente modificati. A marzo 2005, ad un convegno sulla comunicazione ambientale Veronesi affermò che a provocare il cancro, più che gli Ogm o le polveri sottili delle automobili, sarebbero le tossine contenute per esempio nella polenta, nelle patate, nella farina di mais o nel basilico. Questa affermazione provocò l’indignazione del movimento Slow Food, dei coltivatori di cibo biologico, dei movimenti contrari alla legalizzazione delle sementi transgeniche, di Beppe Grillo

Imballaggi alimentari

Giovedì 14 Febbraio 2008

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Una delle cose che mi colpiscono e preoccupano di più quando vado a fare la spesa è l’enorme quantità di imballaggi che mi porto a casa insieme ai prodotti (alimentari e non) che desidero comperare. Questi imballaggi sono destinati a finire nella pattumiera, contribuendo in modo determinante alla produzione domestica di rifiuti. Esistono strategie da consumatore consapevole che permettono di limitare questa follia, come evitare di comperare acqua in bottiglie di plastica o scegliere i prodotti anche in base alla possibilità di riciclare le confezioni. Tuttavia, riuscire ad abbattere in modo significativo la produzione di rifiuti risulta comunque difficile. Fortunatamente, sembra che la coscienza dei danni ambientali legati agli imballaggi alimentari stia crescendo nei consumatori. Lo dice un sondaggio della Nielsen, che ha intervistato 25000 persone sparse in giro per il globo terracqueo. I più preoccupati sembrano essere i Neozelandesi, mentre invece i Giapponesi sembrano abbastanza indifferenti e meno disposti a rinunciare alle confezioni (tanto loro bruciano tutto). La tendenza a chiedere imballaggi ecocompatibili comincia addirittura ad intaccare le politiche delle grandi catene di distribuzione come Tesco, Wal-Mart e Carrefour, che si preparano ad adottare politiche più attente all’ambiente. Speriamo che anche in Italia si diffonda presto questo tipo di cultura.

Upgrade

Mercoledì 13 Febbraio 2008

Ho appena upgradato alla nuova versione di Wordpress (la 2.3.3). Direi che è stato abbastanza indolore. Inoltre, ho aggiunto alla barra laterale una widget che mostra le mie attuali letture, sfruttando l’interessante servizio offerto da Anobii. Sto ancora popolando la mia personale libreria.

Sto progettando un rifacimento completo del sito. Sempre più web 2.0!

Coerenza religiosa

Mercoledì 13 Febbraio 2008

Si moltiplicano gli attacchi alla legge 194. Tutti cercano in maniera spasmodica l’appoggio dei preti, in prima linea Berlusconi, che l’altro giorno ha chiesto all’Onu una moratoria contro l’aborto. Ma Veronica e Silvio non avevano fatto ricorso all’aborto terapeutico? Ferrara addirittura è arrivato a costituire una lista “pro-life”, non capisco a che scopo se non quello di erodere l’ala più cristianeggiante del PD. Il direttore dell’Avvenire dichiara: “‘Per gli umori che raccolgo in giro, è interesse dei cattolici, come credo sia interesse dello stesso polo di centro-destra, che sia salvaguardata la persistenza di un partito che fa direttamente riferimento alla dottrina sociale cristiana“, difendendo quindi a spada tratta l’autonomia e il simbolo dell’UDC. Ricordiamo che Casini è divorziato, che nell’UDC hanno militato deputati dediti alla droga e alla prostituzione, che attualmente militano personaggi colpevoli in primo grado favoreggiamento a mafiosi. E come facciamo a giustificare il fatto che il centrodestra, ora così candidamente pio e prostrato ai voleri della Cei di Bagnasco e Ruini, sia un covo di malfattori pregiudicati di tutte le razze, che durante la legislatura berlusconiana hanno sostenuto cause così poco cristiane come la guerra in Iraq, con annessi e connessi (uccisione di civili innocenti, Abu Ghraib, ecc.)? Come al solito, i nostri politici si rivelano per quello che sono: opportunisti con facce come il sedere, privi di ogni coerenza morale e religiosa, che non esitano a dichiarare il contrario di quello che applicano nella loro vita pur di lisciare il pelo a chi veramente comanda in Italia.

Come demolire Licia Troisi

Giovedì 7 Febbraio 2008

troisi1nb.jpgConfesso che per un po’ di tempo ho meditato approfonditamente sul dilemma: leggere o non leggere Le Cronache del Mondo Emerso? Probabilmente ero attirato dalle splendide copertine, davvero di ottima qualità (magari le edizioni italiane dei libri di Martin fossero di qualità paragonabile). Ho sempre resistito per una sorta di spocchiosa diffidenza verso il fantasy italiano, probabilmente ingiustificata - me ne rendo perfettamente conto. E poi, avevo (ed ho) perennemente un ammasso interstellare di altri libri da leggere, fantasy e non (ora sto leggendo L’Apprendista Assassino di Robin Hobb - non mi sbilancio, ma per ora direi che è godibile). Oggi mi sono reso conto che il mio spocchioso atteggiamento aveva un senso. Dovendo scegliere tra tantissimi libri, ho la tendenza ad affidarmi alle recensioni che trovo in giro, in modo tale da evitare di sprecare i miei soldi. E’ stato così che mi sono imbattuto in un divertentissimo blog che tratta di fantasy: Gamberi Fantasy. Qui potete trovare alcune recensioni che DEMOLISCONO letteralmente l’opera dell’autrice fantasy nostrana. Il blog è assolutamente imperdibile, vi garantisco che ve la farete sotto dalle risate, e vi verrà voglia di comprarvi le trilogie solo per sezionarle in cerca di ulteriori vaccate.

Walter, informati prima di parlare

Giovedì 7 Febbraio 2008

Ieri sera ho avuto la disgrazia di mangiare davanti alla TV. Lo zapping offriva il solito panorama desolante, condito da svariati talk-show politici sulle elezioni ormai annunciate. Per un po’ ho ascoltato il monologo di Veltroni a Matrix, giusto per capire che aria tirava. L’uomo pare abbastanza gasato dalla decisione di presentare alle elezioni il Partito Democratico da solo. L’idea mi pare abbastanza vincente. Se non altro è una ventata di novità rispetto al passato. Walter però ha sparato un paio di affermazioni che mi hanno un po’ preoccupato, nel senso che pare di capire che, sulla scorta del parere di Veronesi - il quale ritiene innocui gli inceneritori - egli non li consideri pericolosi, ma li veda alternativi alle discariche. Il tutto mentre Mentana elogiava l’inceneritore di Brescia e il fatto che i bresciani si scaldino con i rifiuti.

Walter, informati, non fare della facile demagogia cercando di sfruttare quello che sta accadendo in Campania. La fondazione Veronesi è finanziata dall’ENEL, dall’ACEA (una multiutility con, guarda caso, inceneritori) e dalla VEOLIA environment, che gli inceneritori li costruisce. Secondo te uno che piglia soldi da questa gente può fornire un parere imparziale sugli inceneritori? Vatti a leggere la sterminata bibliografia sui loro effetti cancerogeni. Inoltre, ti consiglio di pigliare la calcolatrice e di fare un paio di conti di efficienza del riscaldamento da rifiuto. Ti accorgerai che è risibile ed antieconomica se valutata nel suo complesso (l’inceneritore di Brescia sopravvive solo grazie ai famigerati Cip6); senza contare poi che gli inceneritori non sono alternativi alle discariche, ma producono ceneri da discariche speciali (1/3 della massa iniziale di rifiuti), piene di schifezze immonde e pericolosissime. Poi, hai mai calcolato quanta acqua serve per la combustione? Lo sai che quell’acqua deve essere depurata, e che ci vuole energia per farlo?

Walter, dopo le tue affermazioni sugli inceneritori, non credo che ti darò il voto.

PS: Mentana, durante la trasmissione , ha definito Obama “extracomunitario di colore”! Incredibile!


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