Alice nel paese dei quanti
Mercoledì 26 Marzo 2008
Alice nel paese dei quanti, di R. Gilmore - Ed. Cortina, 1996, pp.250
Ecco un esempio di divulgazione intelligente e divertente. Questo libro cerca di spiegare - e ci riesce molto bene - i misteri della meccanica quantistica ai non esperti, ovvero a coloro che, pur avendo un qualche background scientifico e pur avendo una vaga idea di come funziona il mondo delle particelle, non sono tuttavia dei fisici. L’idea alla base del libro è geniale: un immaginario mondo dei quanti in cui le proprietà di elettroni, protoni e particelle varie si manifestano ad una bambina di nome Alice, eletta “particella onoraria”, la quale, sulle orme della ben più nota Alice di Lewis Carroll, si muove curiosa all’interno di situazioni che traducono in immagini gli aspetti più peculiari della meccanica quantistica. Un racconto pieno di originalità, tradotto bene, che riesce a chiarire anche concetti piuttosto ostici in modo estremamente originale ed intuitivo, omaggiando allo stesso tempo l’opera di Carroll. Consigliatissimo a quanti volessero chiarirsi le idee su quella parte della fisica che ha rivoluzionato le categorie del pensiero moderno.




