Archivio della Categoria 'GDR e boardgames'

La storia di Dungeons & Dragons (2)

Giovedì 19 Giugno 2008

Il portale Ludicamente.net ha pubblicato la seconda parte del mio lavoro sulla storia di D&D. Lo trovate qui di seguito. Un ringraziamento a Gabriele Filippi (Ixion) per l’eccellente lavoro di revisione ed editing.

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Prosegue la serie di articoli dedicati al gioco di ruolo più famoso del mondo. Questa volta ci occupiamo di come D&D si sviluppò a partire dall’edizione originaria fino a diventare un vero e proprio fenomeno di massa. Descriveremo sia l’evoluzione storica del gioco e delle regole che la parabola della TSR, che ascese rapidamente da piccola compagnia di appassionati a colosso dell’editoria americana, per finire con la separazione di Gygax dalla società che aveva creato e con l’inizio della crisi.

Capitolo 2 - Il primo D&D

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Dungeons & Dragons nacque dalla passione di Gary Gygax e Dave Arneson per i wargames. Quando D&D mosse i primi, timidi passi sul mercato americano, lo fece quasi a livello amatoriale: la primissima edizione fu impaginata e stampata in qualche migliaio di copie grazie al sudore di poche persone che di editoria sapevano poco o nulla. La grafica era pessima e i disegni davvero scadenti e ingenui. Nonostante questo, quella primitiva versione di D&D, identificata successivamente dagli storici come Original Dungeons & Dragons (OD&D) per distinguerla dalla pletora di edizioni successive, ebbe un successo che andò al di là di ogni più rosea aspettativa.

Analizzeremo quindi l’evoluzione storica del gioco, a partire dalla rudimentale prima edizione, fino alla celebre terza edizione.

OD&D prevedeva solo tre classi: Fighting man (Combattente), Magic-User (Usufruitore di magia) e Cleric (Chierico). Il giocatore poteva scegliere le seguenti razze: umani, in grado di accedere a qualsiasi classe e raggiungere qualsiasi livello di esperienza, nani e hobbits (che in seguito vennero rinominati “halflings” per evitare controversie con la fondazione Tolkien), limitati alla sola classe del combattente e con limiti sul livello massimo raggiungibile, ed elfi, a cui era permesso fare sia i combattenti che gli usufruitori di magia, ma che dovevano scegliere la classe utilizzata all’inizio di ogni avventura. Non esisteva pertanto l’abituale distinzione netta tra razze e classe: ciascuna razza era vincolata ad una specifica classe, per cui ad esempio un nano non poteva fare il mago. Non esistevano nemmeno personaggi multiclasse o biclasse.
Prendendo spunto dall’opera di Poul Anderson e di Micheal Moorcock, il gioco prevedeva inoltre tre allineamenti morali: Legale, Neutrale o Caotico; originariamente, in questa versione di OD&D non veniva fatta la distinzione tra atteggiamento verso la legge e propensione morale, per cui si associava la legge al concetto di bene mentre la caoticità era identificata con il male.
Queste regole vennero presto integrate da una serie di supplementi, il primo dei quali fu, nel 1975, Greyhawk, un libretto che conteneva i dettagli della campagna “domestica” giocata da Gygax. Vi era descritto il mondo di Greyhawk, era introdotta la classe del Ladro (Thief) e aggiunti dettagli riguardanti mostri e magia. Successivamente fu la volta di Blackmoor, che descriveva invece il mondo creato e giocato da Arneson per la sua campagna. Il supplemento introduceva le nuove classi di Monaco (Monk) e Assassino (Assassin). Blackmoor includeva quello che possiamo definire il primissimo modulo di avventura per OD&D: Temple of the Frog, ripreso negli anni ‘80 e integrato nell’ambientazione Mystara. Infine, fu pubblicato il supplemento Eldritch Wizardry, che espandeva ulteriormente le opzioni disponibili descrivendo la classe del Druido e inserendo i poteri psionici, e Gods, Demigods and Heroes, che presentava alcuni pantheons da utilizzare durante le campagne di avventura.

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La storia di Dungeons & Dragons

Martedì 27 Maggio 2008

E’ apparso sul portale Ludicamente il primo di una lunga serie di miei articoli dedicati alla storia e all’evoluzione del gioco di ruolo più famoso del mondo. Ho iniziato a scriverli quando ancora Gygax era tra noi; ora che il creatore se ne è andato, pare giusto dedicare questi articoli alla sua memoria. L’impresa è stata titanica, ma credo che il risultato sia decente. La prima parte riguarda le origini. La allego qui di seguito. Buona lettura!

Recentemente, all’età di 69 anni, ci ha lasciato Ernest Gary Gygax, uno dei creatori di Dungeons & Dragons nonché figura chiave della cultura geek. Quest’uomo probabilmente non immaginava che il suo gioco sarebbe stato il capostipite e il più famoso esempio di un nuovo genere di giochi, i giochi di ruolo, e che la sua creatura avrebbe toccato e segnato indelebilmente generazioni di persone in tutto il mondo. Per ricordare e onorare la memoria di Gary e capire la portata dell’eredità ludica che ci ha lasciato, LudicaMENTE.net vuole dedicare una serie di articoli alla storia di Dungeons & Dragons. Il primo articolo richiama quei mitici giorni a cavallo fra gli anni 60 e 70, quando milioni di persone che avrebbero imparato ad amare quei dadi di forma così strana non erano ancora nate.

Capitolo 1 - Le Origini the_first_dungeon_master_by_ossian77_tn.jpg

Tutto iniziò, come in altri casi famosi, in uno scantinato. Si narra infatti che il nostro Gygax fosse un accanito giocatore di wargames con miniature in plastica o metalliche. Qualcosa di simile ai soldatini, per intenderci, con la differenza che gli scenari di gioco erano ispirati al medioevo anziché alla seconda guerra mondiale o al periodo napoleonico. (more…)

Ernest Gary Gygax (27 Luglio 1938 – 4 Marzo 2008)

Mercoledì 5 Marzo 2008

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“I would like the world to remember me as the guy who really enjoyed playing games and sharing his knowledge and his fun pastimes with everybody else.”

Gary, grazie per il contributo che hai dato all’arricchimento della mia vita e di quella di milioni di altri giocatori di D&D. Se non fosse stato per te non avrei incontrato alcuni dei miei migliori amici e la mia vita sarebbe enormemente più povera. Ti auguro che Dio giochi a dadi, contrariamente a quello che pensava qualcuno. Riposa in pace, Dungeon Master.

Il sogno di ogni giocatore

Venerdì 7 Dicembre 2007

Eccovi qualche idea nel caso decidiate di dedicare una stanza della casa ai giochi di ruolo o ai boardgames:

http://www.agyris.net/v3/ugt/
http://ultimategamingtable.org/
http://www.penpaperpixel.org/tutorials/tabletopprojection/

L’idea di proiettare le mappe dall’altro è grandiosa. Credo proprio che mi ispirerò per l’arredamento della taverna (ovviamente dopo aver convinto Cristina!  :-) ).

Esordio della nuova campagna

Martedì 30 Ottobre 2007

Dopo la forzata pausa estiva dovuta alle ferie e al trasloco, finalmente abbiamo ricominciato a giocare. Abbiamo deciso di abbandonare momentaneamente i vecchi PG a Silverymoon e di partire con dei nuovi personaggi nel Cormyr, due anni più avanti, nel 1374CV. L’esordio del nuovo party (due maghi/chierici di Mystra e due guerrieri) è andato ottimamente. Il master, cioè io, era in realtà un po’ impacciato perchè non aveva avuto tempo di studiarsi l’avventura, ma nel complesso si è notato poco (spero). Vedremo di migliorare.

Dragonlance: il film di animazione

Mercoledì 3 Ottobre 2007

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I fans della mitica saga di Dragonlance, me compreso, saranno contenti: è infatti in produzione il film di animazione del primo libro delle Cronache: “I Draghi del Crepuscolo d’Autunno”, con Kiefer Sutherland che presterà la voce a Raistlin. La notizia è vecchia, ma non lo sapevo e l’entusiasmo mi ha portato a postarla lo stesso. A quando un vero e proprio film?

Miniature ispirate ai personaggi di GRR Martin

Domenica 19 Agosto 2007

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Sempre da Gioconomicon, apprendo una notizia che mi fa aumentare la salivazione: la Darksword Miniatures farà uscire una serie di miniature ispirate alla mitica saga di GRR Martin, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Sopra potete ammirare il “green” di Melisandre di Asshai.


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