Archivio della Categoria 'Società'

Ecco la nuova TV spazzatura!

Venerdì 1 Giugno 2007

Effettivamente la messa in onda del documentario della BBC sui preti pedofili ha sollevato un bel polverone, naturalmente dopo che si è appreso che la trasmissione è stata molto seguita (il sacro dato auditel dice addirittura più del 20% di share). Da destra, la casa circondariale delle libertà ci fa sapere che ieri sera abbiamo sperimentato un esempio di TV spazzatura. Leggendo le dichiarazioni di Calderoli, Cesa, Bondi (quest’ultimo ha addirittura guardato la trasmissione con “immenso dolore”…sic… sapevate che tiene una rubrica di poesie su “Vanity Fair”?) sono stato colto da una sensazione di surreale incredulità. Pensavo ingenuamente che la TV spazzatura fosse quella dei vari reality, dei culi e delle tette al vento, dei telegiornali che si occupano degli esodi pasquali/estivi o del maltempo. Invece, guarda un po’, apprendo che la BBC produce spazzatura. Qualcuno dovrebbe dire agli inglesi che qui in Italia siamo sommersi dalla spazzatura (specie in Campania) e che gentilmente dovrebbero tenersi la loro immondizia senza aggravare ulteriormente la situazione.

Citando Battiato, Povera Patria!

Zanonato, il giustiziere

Martedì 22 Maggio 2007

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La sovraesposizione mediatica (Caterpillar, Rai1 , La7) generata dalla storia delle lucciole deve aver dato leggermente alla testa al sindaco, che dopo aver colpito con un’ordinanza rotante le prostitute, si appresta a sparare raggi gamma anche contro gli spacciatori.  Non ho ben capito se intende applicare la stessa inesorabile arma della multa al cliente automobilista tossicodipendente che intralcia il traffico nel tentativo di trovarsi una dose, o se invece intende arrestare l’autore del reato, cioè lo spacciatore. Mah.  Mi sorge il sospetto che il buon Zanonato voglia far rotta a vele spiegate verso Roma.

Riapriamo le case chiuse a Padova

Venerdì 18 Maggio 2007

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Padova, la città in cui vivo, è recentemente salita alla ribalta delle cronache nazionali per l’incredibile ordinanza emessa dal sindaco, Flavio Zanonato, che si è messo in testa di combattere a modo suo la prostituzione. Non essendo un reato, il nostro sindaco non ha potuto colpire direttamente le prostitute: ha quindi pensato bene di fare in modo che gli automobilisti-clienti venissero multati per intralcio al traffico, rispolverando un’ordinanza di 9 anni fa, giustificando la cosa in nome della pubblica sicurezza sulle strade! L’intralcio al traffico, quindi, anzichè essere perseguibile come infrazione in modo indipendente dal motivo dell’intralcio, è agganciato dall’ordinanza di Zanonato all’atto di abbordare una “lucciola”. Grande polemica, ognuno dice la sua, le simpatiche lavoratrici di categoria propongono un bollino rosa (!?!), grande corteo alla luce del sole. Effettivamente, bisogna dire che più di una volta ho rischiato un incidente nel tentativo di svoltare all’incrocio tra via Tommaseo e via Redipuglia, dove abito, a causa di automobilisti intenti a contrattare con le gentili donzelle, incuranti delle regole stradali; ma ora io dico, è inutile essere ipocriti: le puttane ci sono, i clienti pure (e numerosi), se proprio vogliamo togliere questi “intralci” dalle strade dobbiamo con grande forza proporre la riapertura delle case chiuse. Propongo che Padova sia utilizzata come città pilota del progetto di riapertura. Ovviamente, ogni casa chiusa dovrà essere dotata di capiente parcheggio per evitare problemi di intralcio alla circolazione!

Le conseguenze del picco

Martedì 15 Maggio 2007

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Esistono una quantità di siti in giro per la Rete che descrivono come sarà il mondo nella fase immediatamente successiva al picco del petrolio, ed oltre. I catastrofisti traggono sommo e insensato godimento nel leggere cosa ci riserva un futuro senza la risorsa che ha permesso alla società di uscire dall’era del carbone; a volte anche io, pur non appartenendo alla categoria dei disfattisti a tutti i costi, sperimento un sottile e perverso piacere nell’analizzare scenari futuri non propriamente da casetta del Mulino Bianco; razionalmente, ovvio, comprendo benissimo che il mio godimento è stupido e infantile, e che in realtà dovrei preoccuparmi per me e, probabilemente, soprattutto per i miei figli. In ogni caso, ecco che cosa prevede il sito http://polemos.an-archos.com/ a proposito delle conseguenze del picco del petrolio:

The Problem:
1 - Geological predictions for a global peak in oil production sometime from 2005-2007, with terminal decline self-evident by 2010.
2 - Growing demand + plateau in supply means rising oil prices far exceeding $US40 bbl.
3 - Terminal depletion of the resource means no return to cheap oil.

Possible Consequences:
4 - Oil supply and price volatility over the next 5 years accompanied by economic instability (stagflation).
5 - A terminal global economic decline after 2010 with possible global stock market and banking crash.
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Atto di terrorismo

Mercoledì 2 Maggio 2007

A me dispiace dover continuare a insistere sui soliti argomenti, ma come posso tacere? Ieri, al concerto del Primo Maggio a Roma, Andrea Rivera (ma chi è, il figlio di Gianni?) ha pronunciato le seguenti parole:

Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana“.

Reazioni dal mondo politico, tutti blaterano, come al solito in Italia quando si osa toccare il Papa. Si può essere d’accordo o meno (io, per la verità, lo sono, ma si poteva intuire dai post precedenti sulla Chiesa). Forse la sede per dire queste parole non era quella adatta, ok, ma perchè l’Osservatore romano deve titolare che si è trattato di un “atto di terrorismo”? Ma siamo impazziti? Terrorismo è una parola molto di moda, proviamo ad andare a vedere la sua definizione (da wikipedia):

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