Addio, grande Enzo
Martedì 6 Novembre 2007Stamattina l’Italia ha perso una delle ultime voci giornalistiche libere e indipendenti, Enzo Biagi. Leggiamo la sua biografia su wikipedia per capire la grandezza dell’uomo che ci lascia.
Stamattina l’Italia ha perso una delle ultime voci giornalistiche libere e indipendenti, Enzo Biagi. Leggiamo la sua biografia su wikipedia per capire la grandezza dell’uomo che ci lascia.

Micheal Moore è a Roma per presentare il suo ultimo film-documentario sul sistema sanitario americano: Sicko. Il film è anche in programmazione nelle sale di Padova e penso proprio che non me lo perderò, viste anche le recensioni degli utenti di imdb. La visione è consigliata a tutti coloro che pensano di risolvere i problemi della sanità italiana con la privatizzazione e le assicurazioni. Il nostro sistema ha tanti difetti e può essere certamente migliorato, ma almeno anche chi è senza soldi può ricevere un qualche tipo di cura. Pare invece che in America la salute sia diventata un’industria, non più un diritto. 50 milioni di americani non hanno un’assicurazione sanitaria: significa che quando stanno male non possono ricevere cure, sono abbandonati. Nel frattempo, vengono spesi miliardi di dollari per guerre petrolifere fatte per arricchire chi, da quelle parti, comanda.

L’avevo detto quasi per scherzo, ma Cri mi ha preso sul serio e, per il mio compleanno, la mia pazza mogliettina mi ha regalato una console Nintendo Wii! Sono rimasto basito da questo regalo, non me l’aspettavo, davvero. L’ultima nata di casa Nintendo ha sbaragliato la concorrenza di Sony (Playstation 3) e Microsoft (XBOX360) sul fronte delle vendite, puntando a innovare il modo di giocare più che la grafica. E i risultati sono davvero sorprendenti: giocare a WiiSports con il telecomando wireless e con il nunchak è un’esperienza incredibile, quasi magica. Le potenzialità del sistema di comando inventato da Nintendo sono enormi, vedremo se usciranno videogiochi in grado di sfruttarle in pieno. Intanto, da bravo rolegamer, ho provveduto a ordinare The Legend of Zelda: Twilight Princess, gioco di ruolo stile giapponese che dicono valere da solo l’acquisto della console. Vedremo.

Per la serie “arrivano i cyborg” ecco un’altra notizia che mostra come l’integrazione uomo macchina stia compiendo impressionanti progressi. E’ stata messa in commercio una mano bionica a comando cerebrale con dita indipendenti. Beccatevi il filmato. La cosa carina è che non si tratta di protesi “stupide” stile Pistorius, per intenderci, ma di qualcosa che riceve comandi dal cervello. Gli interessati possono trovare maggiori informazioni sul blog futuroprossimo.
Affascinante la storia raccontata da questo articolo della Stampa. Il mio naturale e sano scetticismo scientifico mi porta a dubitare che sia vera fino in fondo, ma in ogni caso, se non sono frottole raccontate ad arte da qualcuno che si vuole arricchire, la storia del bambino reincarnato dà da pensare: quale tipo di fenomeno mentale può averlo portato a descrivere ricordi che non ha mai vissuto? Questo caso, più che farmi credere nella reincarnazione, stimola la mia meraviglia verso le infinite potenzialità della mente umana, ancora ignote.
Interessante la notizia riportata su Repubblica.it, secondo cui è stato effettuato con successo il primo trapianto di genoma da un batterio ad un altro. La possibilità di programmare delle forme di vita per scopi speciali come produzione di energia, manipolazione e decontaminazione di rifiuti tossici ed altro rappresenta una potenziale applicazione di questa tecnica, che apre il campo a scenari futuristici eccitanti ed inquietanti allo stesso tempo. Saremo in grado, come genere umano, di giocare con la vita senza un ferreo codice di comportamento etico? Ho il sospetto che l’avidità di qualcuno rovinerà tutto quello che può venire di buono da questa nuova scienza, la genomica sintetica.

(immagine tratta da deviantart.com)
Un recente articolo pubblicato su Nature mostra i risultati ottenuti da un nuovo microchip che ha la capacità di interfacciarsi direttamente con le onde cerebrali e comandare, ad esempio, un cursore sullo schermo del computer o un braccio robotizzato. E’ anche possibile scrivere sullo schermo con il solo pensiero. Da quello che capisco, questo chip è connesso direttamente alla corteccia cerebrale e “interpreta ” i segnali che attraversano le sinapsi, traducendoli per un dispositivo elettronico esterno. La notizia è riportata da questo interessante articolo. Insomma, quello che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza, rischia di essere molto più scienza di quanto si pensa. Immaginate un po’ gli scenari che si potrebbero aprire nei prossimi dieci o venti anni, roba da romanzo cyberpunk di Gibson!