Bibite al Parkinson

Sprite

Mi segnala Tony questa inquietante notiziola: sembra che l’E211, un conservante contenuto in molte bibite come Fanta e Pepsi, abbia la simpatica proprietà di causare dei danni a livello cellulare, intervenendo sui mitocondri e andando ad agire sul meccanismo di generazione di energia tramite il consumo di ossigeno. Si ritiene che danni a questa zona della cellula siano la causa di malattie neurodegenerative come il Parkinson ed in generale di processi di invecchiamento dei tessuti. L’E211, conosciuto anche come sodio benzoato, era già stato sotto accusa perchè in alcune bibite, combinato con la vitamina C addizionata, dava origine a niente meno che a benzene (!), agente notoriamente cancerogeno.

Evviva l’acqua di rubinetto.

1 Commento a “Bibite al Parkinson”

  1. skysix scrive:

    Cmq il sodio benzoato si trova più spesso nelle bibite in bottiglia di plastica rispetto a quelle in lattina, probabilmente perchè lì è maggiore il rischio di contaminazione, essendo l’E211 un potente conservante antimicrobico molto più efficace dell’innoquo acido citrico. Perfino la stessa bibita può contenere o meno il sodio benzoato a seconda del contenitore in cui si trova.
    Per sapere qualche info in più sulle bevande gassate più comuni in circolazione consiglio questo link:
    http://www.albanesi.it/Dietologia/BVES473.htm

    … e come dici tu: W l’acqua del rubinetto (quando è senza nitriti, nitrati, cromo-6 e scoasse varie…)

    ciao

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