Tagliata di manzo… clonata!

Negli USA si pensa nel prossimo futuro di ricorrere alla clonazione per scopi alimentari. Lo si apprende da questo inquietante articolo della bbc. In particolare, la produzione di cloni servirebbe a fornire al mercato carne e latte in abbondanza (come se non mangiassero già abbastanza schifezze da quelle parti). Siccome prima o poi quello che fanno negli Stati Uniti viene scimmiottato anche in Europa, sebbene l’articolo non lo ritenga probabile, si apre la prospettiva di ritrovarci presto sui banchi dei supermercati delle fettine di bovino o suino con la dicitura “Denominazione di origine clonata”, oppure formaggi di capra da laboratorio replicante. Le implicazioni di tutta la faccenda sono abbastanza sconvolgenti.

1 Commento a “Tagliata di manzo… clonata!”

  1. Tony scrive:

    Avevo sentito la notizia tempo fa, in quel caso il nocciolo della questione era selezionare la “bistecca perfetta” :) Dati un migliaio di capi e considerati i relativi pezzi di carne tagliati e conservati in cella frigo solo uno avrà le caratteristiche migliori. Vista l’impossibilità di sapere a priori come sarà la bistecca e quindi selezionare il bovino corrispondente per farne un riproduttore restano due possibilità:
    - fare un prelievo di seme da ogni capo abbattuto, analizzare la carne a 72 ore dalla macellazione, individuare il nostro bovino eccezionale, sfruttare il campione di seme (risorsa limitata) per ottenere il maggior numero possibile di vitelli e sperare che almeno uno erediti le caratteristiche del padre;
    - analizzare la carne a 72 ore, clonare diversi esemplari del defunto campione e destinarli alla riproduzione per fare “razza”.

    In termini di costo sospetto che la seconda opzione sia l’unica realistica ed a portata di tecnologia :) Se non sbaglio un singolo capo clonato costa un’enormità e quindi può interessare solo per recuperare un singolo esemplare eccezionale (purosangue pluripremiato, etc) non certo per destinarlo direttamente al consumo alimentare. La possibità di ritrovarci figli e nipoti del suddetto clone sul bancone del supermercato è molto più probabile….
    Cosa questo implichi per la salute umana è, ahimè, ignoto… speriamo che le rogne saltino fuori prima che la bistecca arrivi nei nostri piatti ;)

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