Era una calotta così bella
Rieccomi con un bell’allarme catastrofista, dopo un po’ che non mi dilettavo con possibili apocalissi. La novità di quest’autunno è che ci stiamo ulteriormente mangiando la calotta polare artica. Questo settembre abbiamo raggiunto il minimo storico di estensione, peraltro ancora provvisorio, di 4.13 milioni di km quadrati, battendo il precedente record negativo del 2005 (5.32 milioni di km quadrati). Si tratta del 25% in meno! Immagini e dati sono mostrati qui. E’ spaventoso osservare la linea magenta, che indica l’estensione della calotta polare basata su una media di dati raccolti dal 1979 al 2000 nel mese di settembre. In pratica, se si analizzano i dati si evince che in circa dieci anni se ne è andata quasi metà banchisa polare! Nell’ultimo anno il ritmo è stato impressionante: il limite dei ghiacci sulle coste della Siberia si è contratto di 2000 km (no, il numero di zeri è corretto) verso Nord, tanto che si è aperto il famoso passaggio a Nord-Ovest, normalmente ricoperto dai ghiacci. Sarà mica perchè in Siberia hanno registrato una temperatura stagionale di sette (sette!!!) gradi sopra la media?
Prepariamoci, si prospettano tempi interessanti.

27 Settembre 2007 alle 16:28
La settimana scorsa ho fatto vedere a Raffa un’animazione della calotta artica degli ultimi tre anni, l’effetto scioglimento era palese e c’è rimasta un pò male :/
Il fenomeno ha una specie di “feedback positivo” perchè il mare assorbe meglio i raggi solari rispetto al ghiaccio che li riflette parzialmente con conseguente aumento della temperatura.
Non conosco la stima dei climatologi ma, se dovessi sparare una risposta, direi che in 20-30 anni avremo periodi dell’anno in cui non ci sarà una calotta polare o_O
27 Settembre 2007 alle 18:02
Purtroppo temo che sarà molto prima di 20 o 30 anni…
30 Settembre 2007 alle 21:10
Sù, sù, non facciamo i catastrofisti! Cerchiamo di vedere anche i lati positivi!
Per esempio, qui ci stanno dei bellissimi papaveri ……………..