La nube tossica

La pianura padana è sovrastata da una nube di inquinanti che sta assumendo preoccupanti dimensioni, ancora lontane da quelle che sovrastano le metropoli di Cina e India (spesse fino a 3 km !!) , ma comunque allarmanti. La pianura padana, insieme alla zona della Rhur in Germania, è l’area a più alta densità di industrializzazione dell’Europa, e la sua forma a catino favorisce l’accumulo di ogni sorta di schifezze aeree emesse dalle attività industriali e di trasporto. La nube, soprannominata “Po Valley brown cloud”, oltre a essere dannosa per la salute, tanto che alcuni calcolano che nella pianura padana l’aspettativa media di vita sia di 36 mesi inferiore rispetto alla media italiana, ha anche effetto sull’irraggiamento solare che raggiunge il suolo, che risulta ridotto del 10%. L’energia che non raggiunge il suolo va a scaldare l’atmosfera, contribuendo al global warming.

Insomma, forse mi conviene prendere in considerazione l’ipotesi di trasferimento a Forte dei Marmi.

10 Commenti a “La nube tossica”

  1. Tony scrive:

    Trasferirsi a Forte dei Marmi è un’interessante alternativa alla nube tossica padana :) Resta da vedere quanto roseo sarà il futuro della ridente località di mare nei prossimi decenni… visto il tuo post “Era una calotta così bella” del 27 Settembre 2007 pondererei attentamente la decisione ;)

  2. lacura17 scrive:

    Già. In effetti, si tratta di scegliere se morire intossicato o annegato. Ancora però non ho avuto il tempo di cercare evidenze di correlazioni tra scioglimento di calotta e l’innalzamento dei mari…. Vediamo cosa trovo e poi decido. :-)

  3. Oliviero scrive:

    Hanno scoperto l’acqua calda …

  4. michele scrive:

    caro cognatino la vera nube tossica è questo governo.ù
    se andrà in porto il disegno di legge levi-prodi imbavaglia blog saremo fottuti.
    dobbiamo fare una vera marcia su roma per fargli vedere che comandano ancora i cittadini e il popolo italiano per la miseria!!!!

  5. Tony scrive:

    Quella legge è interessante ;)
    Equipara il blog alla stampa quando si tratta di accusarti di diffamazione a mezzo stampa (con le relative rogne, processo interminabile con richieste di risarcimenti astronomiche) ma il blogger resta un pinco pallino qualunque rispetto alle garanzie date ai giornalisti.
    Negli USA, pessimi in tantissimi campi, il blogger ha diritti simili al giornalisti come ad esempio il diritto di non rilevare le sue fonti per poterle proteggere.
    C’è anche da dire che qui in Italia sei un giornalista perché sei iscritto ad un albo e non perché scrivi su un giornale e/o fai informazione.
    In base a questo assurdo Mastella è un giornalista (vedi l’articolo di travaglio su http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/) e la Lecciso era una giornalista (lo sarebbe ancora se avesse continuato a fare i versamenti all’Albo) mentre un giovane che documenta con prove e ricerche dei fatti e scrive un pezzo da premio Pulitzer non lo è.

  6. Tony scrive:

    Scusate l’Off Topic di cui sopra ;)
    Concludo col link esatto al post di Marco Travaglio, di cui consiglio vivamente la lettura :)

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1648864.html

  7. Ste scrive:

    Proprio da questo governo!!! E chi se lo sarebbe mai aspettato!!! Da chi ai tempi di Berlusconi si lamentava della mancanza di libertà e parola in Italia!!!
    Una volta le bacheche universitarie erano piene di lamentele e insulti, ora sono tutte vuote!!!
    Evviva l’Italia… e tutti quelli che ancora credono alle favole.

  8. Oliviero scrive:

    Tornando al soggetto del post …

    Esco dalla Valle. La giornata e’ magnifica. Il cielo e’ terso. Entro nella valle. Eccola li’. La vedo …. Si staglia in lontananza, i suoi tentacoli mi chiamano, mi ammaliano … No, non puo’ essere …. Sara’ il fumo dei fuochi tipici di questo periodo, accesi per bruciare le ramaglie. Li passo. E’ ancora li’. Ma allora e’ proprio lei! Ora inizio ad avere paura. Un senso di vomito mi attanaglia lo stomaco. Ho quasi timore a proseguire. Le sue spire rossastre mi avvolgono lentamente. Ecco ci sono dentro! Strano … il cielo sopra di me e’ ancora terso, ma davanti a me si staglia sempre questo rossore. Ora l’ho capito! Cerca di ingannarti, vuol tentare di mimetizzarsi. Perche’ il suo scopo e’ di ucciderti, pian piano, lentamente, quasi con dolcezza … entrandoti nei polmoni, poi nelle cellule, fino alla tua anima! No, non mi avrai!
    Ragazzi, io ho gia’ iniziato a fare le valigie!

  9. lacura17 scrive:

    Vile traditore. Ci abbandoni in balia della Nube… e di Mastella!

  10. Oliviero scrive:

    Non temere. Per ora non vi abbandono, per ora … Ma chi me lo fa fare di restare a respirare vapori mefitici in Mastellolandia?

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