L’energia diventa segreto di Stato
Ho appena appreso una cosa sconvolgente da questo blog. Il defunto governo Prodi, prima di scomparire inghiottito dal veltrusconismo, ci ha lasciato un regalino niente male, passato quasi del tutto inosservato durante il caos post-elettorale. Con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (vedi allegato 17), entrato in vigore il 1° Maggio 2008, il segreto di Stato viene esteso anche alle questioni energetiche! Ciò significa tra le altre cose che le infrastrutture energetiche (centrali e addirittura inceneritori) e le motivazioni della loro esistenza potranno essere secretate. E’ aberrante: adesso si potranno costruire porcherie di tutti i tipi, inceneritori, centrali a carbone, ecc. e ficcare il naso nel businness dei rifiuti diventerà reato! Secondo Stefano Montanari, non si potrà più, da privati cittadini, nemmeno campionare l’aria per determinare l’impatto inquinante delle nuove infrastrutture. Al peggio non c’è davvero mai fine in questo assurdo Paese.

17 Maggio 2008 alle 19:23
L’ho letto anche io, questa è l’ennesima riprova dell’esistenza del Veltrusconismo. Ennesima porcata del centro sinistra e penso ennesimo regalo alla malavita organizzata che si occupa di rifiuti. Voi cosa ne pensate?
Sandro
20 Maggio 2008 alle 10:12
Oltre che alla malavita, mi pare un regalo alla lobby dell’incenerimento e dello smaltimento di rifiuti tossici. Tra l’altro, ho visto che anche Grillo se ne è occupato in un post. Stiamo a vedere cosa succede, ci sarà da lottare!
22 Maggio 2008 alle 14:44
intanto ieri alla riunione del consiglio dei ministri a Napoli hanno già segretato dieci siti di discariche e 4 cosiddetti “termovalorizzatori” affidando all’esercito la sorveglianza dei siti.
Questa norma l’hanno approvata per tempo complimenti.
Sandro
22 Maggio 2008 alle 15:20
E gli annunci che verrà usato l’esercito se i cittadini opporranno resistenza?
Ci stiamo trasformando lentamente in una dittatura sudamericana, prevedo casini a breve termine.
Nel frattempo, siamo riusciti a salvarci per il rotto della cuffia dall’ennesima norma ad personam sul “decreto sicurezza” (sospensione di due mesi dal processo per pensare se ricorrere al patteggiamento… intanto: cosa ci incastra con la sicurezza? E poi, ma i processi non li volevamo velocizzare? Sarà mica che c’è un certo processo per corruzione di testimone da mandare in prescrizione?), e stiamo lottando contro l’ennesimo “salva-retequattro”. Qui almeno Veltroni sta protestando. Chissà che capisca che dall’altra parte tira sempre la stessa aria.
22 Maggio 2008 alle 18:13
Come se non bastasse oggi hanno rispolverato anche la costruzione di nuove centrali nucleari. Loris cosa ne pensi segreteranno anco quelle?
Ciao
26 Maggio 2008 alle 09:41
Profeta di sventura fui! Ecco che a Chiaiano si sono fatte le prove generali delle conseguenze create dai primi decreti del governo. Il problema dei rifiuti è diventato un problema di ordine pubblico; invece di eliminare i responsabili politici dello sfascio e di combattere il traffico di rifiuti del nord gestito dalla camorra, si chiede ancora alla gente di fare sacrifici, altrimenti si manganella. Così non ne usciremo mai.
26 Maggio 2008 alle 09:44
Per quanto riguarda il nucleare, gli annunci di Scajola sono da fantascienza. Si accorgeranno ben presto che pochi saranno disposti ad investire (a meno che non arrivino aiuti di Stato, ovvio): ho già scritto che il nucleare fissile non rappresenta l’indipendenza energetica, ha costi di investimento enormi e il combustibile è costoso. Oltre al problema scorie, ovviamente.