In rainbows

I Radiohead hanno fatto uscire un nuovo disco, ed è una rivoluzione per il mercato musicale. Del resto, non ci si poteva attendere niente di meno da una band che ad ogni uscita genera innovazione. Questa volta le major dell’industria musicale tremano: il disco, infatti, intitolato “In Rainbows”, può essere scaricato direttamente dal loro sito, copertine comprese, con una offerta libera! Si può anche offrire un penny, volendo. Per il mercato tradizionale, il gruppo ha invece deciso di far uscire una versione iperdeluxe da 40 sterline, contenente una versione ampliata in due cd più due vinile per i nostalgici e artwork vari. Dettagli qui.
E’ l’inizio della rivoluzione che aspettavamo. Non ci resta che fare ai Radiohead i migliori auguri per una piena riuscita dell’operazione e… goderci il nuovo disco!

8 Novembre 2007 alle 10:54
A circa 1 mese dall’uscita dell’album si può dire che le case discografiche non hanno nulla da temere dall’iniziativa. Sebra infatti che solamente 2 fans su 5 hanno “pagato qualche cosa”, e il “qualche cosa” versato è veramente misero (attorno ai 5 euro).
A questo punto le major dell’industria musicale non possono fare altro che inasprire la loro lotta contro il download abusivo.
8 Novembre 2007 alle 11:24
Non sono d’accordo. Se approfondisci la questione scoprirai che l’artista (i Radiohead) ha guadagnato di più rispetto ai precedenti dischi distribuiti attraverso i canali tradizionali. E questo perchè sono stati risparmiati molti soldi nella distribuzione e i proventi sono andati direttamente all’artista stesso senza essere decurtati dalla major. Sembra infatti che più o meno, alla fine della fiera il guadagno per disco sia circa lo stesso di quando lavoravano per la EMI, solo che con il download e le prenotazioni hanno raggiunto un pubblico molto più vasto. Vedi questo link ad esempio: http://www.webnews.it/news/leggi/7088/radiohead-lutenza-offre-appena-1-dollaro/
In ogni caso, l’esperimento è interessante e non escludo che si possa migliorare. Per questo dico che le major hanno parecchio da temere da questa iniziativa.