E per fortuna che è la sinistra
Basta dare un’occhiata a quello che prevede la Finanziaria 2008 in tema di spese militari per capire che non c’è pacifismo che tenga, sia che il governo abbia un segno oppure un altro. Stimolato dall’ultima puntata di Decameron di Luttazzi (assolutamente consigliato se volete unire la risata sguiata al senso di miseria e costernazione per quello che l’Italia è diventata), ho fatto qualche ricerca in Rete per capire quanto spendiamo come Stato e quanto spenderemo in futuro per armarci e giocare alla guerra. Bene, i risultati sono sconcertanti. In estrema sintesi: lo scorso anno, le spese militari ammontavano a 21 miliardi e 363 milioni di euro (+13% rispetto all’anno precedente); quest’anno, la Finanziaria 2008 prevede circa 23 miliardi e 800 milioni di euro (2 miliardini e mezzo in più, cosa vuoi che sia), con l’aggiunta di un ulteriore stanziamento della Finanziaria 2007 per armi “ad alto contenuto tecnologico” (sarebbe interessante indagare) di circa 1 miliardo e mezzo. Inoltre, bisogna aggiungere 600 milioni e rotti stanziati per il reclutamento di professionisti (da chi si forniranno, da Al-Qaeda?) e l’acquisto di Eurofighter (aerei da combattimento di ultima generazione) e fregate Freem. Da non dimenticare gli 800 milioni per il mantenimento delle attuali missioni militari. Da quando Prodi è al governo, le spese militari sono aumentate del 24% !!! Alla faccia della sinistra radicale, che ha votato tutto questo con l’eccezione degli ormai famosi dissidenti Rossi e Turigliatto. E alla faccia delle cosiddette “missioni di pace”, in cui non vedo come possano entrare quegli aerei e quelle fregate. Tra parentesi, un aereo di quel tipo costa circa 100 milioni di euro. Chiudo con un dato allarmante: per gli Eurofighters sono stati stanziati soldi anche per gli anni a venire: 318 milioni per il 2008, 468 per il 2009, 918 milioni per il 2010, 1.100 milioni per 2011 e la stessa cifra per il 2012.
Secondo voi cosa significa tutto ciò, se non che i prossimi anni saranno cavoli acidi per tutti? Perché ci stiamo riarmando?

28 Novembre 2007 alle 00:34
Se questo ti può consolare, sappi che l’Italia rimane sempre, comunque, in tutti i settori, in coda..anche in questo caso! Gli altri stanno facendo molto di più e di peggio! Purtroppo con queste premesse e con i personaggi che popolano attualmente la scena mondiale, non c’è da sorprendersi che l’Italia corra ai ripari (o cerchi di farlo).
28 Novembre 2007 alle 23:39
L’ultima puntata di Decameron è stata illuminante
Oltre all’aumento delle spese militare possiamo aggiungere il già noto aumento delle spese della Camere che hanno superato persino lo scialo del precedente governo.
Dentro c’era di tutto, qualsiasi cazzata era stata messa nero su bianco… mancavo solo le cose interessanti che sono state fatte al posto di quelle scritte nel suddetto programma.

Cifre alla mano questa “sinistra” è peggiore di Berlusconi & C.
Al patetico “contratto con gli italiani” hanno risposto col famoso “programma dell’Unione”… qualcuno se lo ricorda? Il mattonazzo di 200 e rotte pagine che tutti citano e nessuno ha mai letto. A suo tempo l’ho scaricato ma ogni tentativo di venirne a capo è stato inutile
Tra le cose interessati fatte da questo governo:
- il riarmo da miliardi di euro citato nel post;
- lo sfondamento del tetto del miliardo di euro delle spese della Camera ovvero un aumento del 9% in tre anni nonostante l’impegno di RIDURRE la spesa;
- le leggi vergogna ed ad personam del vituperato governo B. sono lì e nessuno le ha minimamente toccate (salvo usarle a proprio vantaggio)
- idem per il conflitto d’interessi e la riforma del sistema radio-televisivo italiano;
- l’indulto! Ricordo che in Italia il 95% dei processi finisce con la prescrizione (fonte: “Toghe Rotte”, saggio a cura di Bruno Tinti, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Torino), al restante 5% si è avuto la bella idea di indultare 3 anni per rimettere in circolazione fior fior di criminali ed evitare il carcere agli amici degli amici invischiati in scandali e scandaletti finanziari;
- varie ed eventuali che al momento non ricordo
Quanto alle cose che avrebbe dovuto fare e non ha fatto lascio agli altri frequentatori del blog l’onere di sbizzarrirsi
1 Dicembre 2007 alle 09:46
caro cognatino, mi sorprendo che tu ti sorprenda.
oramai il panorama politico nazionale è allo sbando.
Ma la cosa che piu’ mi rammarica è la gente che non reagisce:ma che c…o di paese siamo.
Pensa che ci dovremmo puppare un tipo “nuovo” come Veltroni che dimostra politicamente e biologicamente novantanni.
Dall’ altra la mummia Berlusconi(ma l’ hai visto sulle locandine per mandare a casa prodi e in televisione.
Tutankamenesco.
Se AN rimane ferma sulle posizioni prese come lo vedete un partito alleanzadi pietronazionale?
Secondo me spiazzerebbero tutti.
Senno’…arivaffanculo!!!!
6 Dicembre 2007 alle 12:02
Effettivamente concordo con Michele che siamo allo sbando, anche osservando le vicende di questi ultimi giorni.
Qualcosa di buono è stato fatto per la diminuzione del debito pubblico (la vera grana dell’Italia) e sul fronte delle rinnovabili (tutto sommato il conto energia è partito, anche se la solita burocrazia lo ostacola), anche se troppo poco e senza una volontà sostanziale di cambiare lo status quo legato ai poteri forti. Siamo un paese fatto così, tante parole ma guai a toccare gli interessi di certe categorie. Ricordiamoci che la classe politica, purtroppo, è lo specchio del paese, della gente… uno specchio abbastanza realistico, temo.
6 Dicembre 2007 alle 12:18
E’ vero, la classe politica di solito è lo specchio del Paese.
Solo che in Italia la classe politica è peggiore dei suoi elettori, basta dare un’occhiata al numero di pregiudicati in Parlamento per rendersi conto che i nostri parlamentari NON sono lo specchio del paese. Vecchi bacucchi intrallazioni, casi patologici di megalomania, incompetenti di mezz’età con la parlantina sciolta… no, tralasciando la cerchia di amici e conoscenti mi basta guardare il mio benzinaio, le cassiere del supermercato o chi incontro per strada per trovare gente migliore