I pargoli e la Chiesa
Bene, sembrava ancora una volta che l’Italia si stesse dimostrando schiava di Roma, anzi, più precisamente, del Vaticano. In realtà, forse questa volta la civiltà potrebbe prevalere, e il famigerato documentario della bbc “Sex Crimes and the Vatican”, che in noi italiani abbiamo potuto vedere solo attraverso la Rete (benedetta sia la Rete), potrebbe essere trasmesso anche in Italia, senza essere inesorabilmente censurato come sembrava in un primo momento. Pare infatti che Cappon, il dg della rai, abbia dato il via libera all’acquisto. Vedremo cosa diranno della bbc, questi noti comunisti anticlericali. Già la CEI mette le mani avanti: “Non vogliamo alcuna censura - ha affermato [il segretario generale della CEI] durante i lavori della Conferenza episcopale - ma se il documentario dovesse essere trasmesso in Italia, vorremmo almeno una chiara presa di distanza da tutte le falsità che sembra contenere”. Falsità? Il comportamento della Chiesa in tutta la faccenda dei preti pedofili è stato, a mio giudizio, davvero criminale, degno di un’organizzazione mafiosa. E adesso me ne posso andare pure all’inferno.

23 Maggio 2007 alle 13:25
Tu voi ottenere il maggior numero di commenti (come quelli di Tony e Fra) quando posti qualche cosa sulla chiesa, non aprire una discussione!!!
PECCATO
23 Maggio 2007 alle 14:12
Premesso che non ho visto il “famigerato” documentario, premesso che non so se sia vero o falso quello che si racconta dentro, quello che mi sembra è che ultimamente, con Ratzinger, anzi, con Benedetto XVI (forse non tutti lo sanno, ma quando qualcuno viene eletto Papa perde il suo nome e dovrebbe essere chiamato solo col suo nome da Papa), la “Chiesa” mi par essere diventata molto più intransigente e tenda ad impicciarsi troppo di politica, nonostante i vari proclami di estraneità. Con faccia tosta dei vari politichesi di centro-destra (ma forse anche sinistra) che cavalcano questo cavallo “dimenticandosi” come essi stessi siano (cito a caso) separati, divorziati, condannati, ecc. ecc. Io penso che la “Chiesa” stia cercando di serrare troppo il pugno, ma così rischia di farsi sfuggire la gente, i fedeli, fra le dita. Per me la vera Chiesa si ferma ai parroci ed ai missionari (e forse anche alcuni di questi sarebbero da escludere - tipo appunto i pedofili, i puttanieri, quelli con l’amante, quelli attaccati ai soldi, ecc. - però non dimentichiamoci che sono uomini e che come tale possono sbagliare [non per questo li giustifico, occhio!]).
Detto tutto ciò … mi sposerò comunque a breve in chiesa!
23 Maggio 2007 alle 14:43
Faccio solo notare che se il documentario, già trasmesso in uk, avesse contenuto delle falsità, sarebbero già partite denunce a raffica verso gli autori, la bbc, etc. Ciò non è successo. E da quelle parti, contrariamente a quello che accade da noi, se un giornalista racconta panzane lo silurano in tre secondi.
23 Maggio 2007 alle 15:34
Se si posta qualcosa sulla chiesa capita spesso e volentieri che Tony commenti
Avevo già visto il documentario a suo tempo ed ero convinto che in Italia non sarebbe stato MAI trasmesso. A quanto pare mi sbagliavo
I fatti riportati sono, ahimè, ampiamente documentati e comprovati, hanno riempito le prime pagine dei giornali di mezzo mondo ma qui è giunta solo una flebile eco.
A chi vuole saperne di più consiglio di vedere il documentario, meglio l’originale in inglese (in rete trovate la trascrizione ed anche la versione sottotitolata). Se non vi convince andate a vedere i riferimenti, controllate gli articoli del Sole 24Ore, New York Times, etc.
Consiglio vivamente di non fermarsi alla sola visione del documentario ma di informarsi su tutta una serie di aspetti poco noti della Chiesa.
23 Maggio 2007 alle 15:42
Se non volete o non potete recuperare il video in rete ecco il link della trascrizione in inglese:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/5402928.stm
In ogni caso è preferibile la visione del documentario
28 Maggio 2007 alle 11:30
PAPI, PAPI, PAPI.
se il papa fosse stato uno di quei parroci o missionari che rischiano la vita tutti i giorni per i poveracci e gli emarginati, al momento dell’ invasione americana in iraq e afghanistan sarebbe partito con l’ aereo del vaticano.
Atterrato a KABUL e a Baghdad avrebbe detto:” bene ora sparatemi e bombardatemi.