Quando la storia è già scritta
Il piccolo moto di gioia nell’apprendere che il rapporto della CIA aveva sconfessato le accuse dell’amministrazione Bush sulla bufala della corsa all’atomica dell’Iran è durato ben poco. Infatti, prontamente, Bush ha dichiarato (su istruzione del malefico Cheney, ovviamente) che, in ogni caso il rapporto dimostra che l’Iran è una minaccia e che il programma nucleare, anche se fermo dal 2003, potrebbe riprendere da un momento all’altro. Nonostante una guerra in Iraq disastrosa e giustificata con armi di distruzione di massa inesistenti, ci dobbiamo ancora una volta sorbire le dichiarazioni guerrafondaie di un’amministrazione che ha portato il caos in medioriente e generato insicurezza e tensione come mai negli ultimi 50 anni. La storia è già stata scritta e l’attacco all’Iran non sarà, per quanto assurdo, una sorpresa.

5 Dicembre 2007 alle 12:55
intanto mi do il benvenuto nella tua forgotten’s home
per quel che riguarda Giorgio-Dabliu-Cespuglio… io credevo che avrebbe approfittato dell’occasione per togliersi dalle peste in cui si era cacciato con questa nuova “passione” per l’Iran, invece nisba… non riesco a darmi una spiegazione; insomma, che l’industria degli armamenti negli States sia una lobby forse anche piu’ potente di quella del petrolio si sapeva, che ogni tanto abbiano bisogno di una guerricicola per rinnovare gli arsenali ok, ma questi si sono gia’ dissanguati con l’Afghanistan e l’Iraq, ancora non gli basta?
Dicono che Bush sia meno stupido di quello che vuol far credere, e magari e’ cosi’, non lo so; ma che vuoi aspettarti da uno che e’ cresciuto in una famiglia come la sua e che ha per consiglieri politici Rumsfield e Cheney?
PS: Loris, dovresti aggiornare la tua biografia: ora non sei piu’ in affitto, o sbaglio?
5 Dicembre 2007 alle 17:24
Benvenuto, caro Paolen. La biografia è in fase di aggiornamento… anzi in realtà avrei in mente di riorganizzare tutto il sito adesso che ho un po’ più di esperienza. L’unica cosa che manca è il tempo.