Rialzati Italia: si può fare

Quando si è all’estero le vicende politiche italiane sono ancora più tristi e surreali. Mentre fioccano le battute di americani su Berlusconi di nuovo al governo (guardassero in casa loro, ’sti imbecilli), assisto impotente da oltreoceano al nano suddetto che, recitando la parte del lupo travestito da agnellino, incassa la fiducia dalle camere e ad un’opposizione che virtualmente non esiste già più, dopo le dichiarazioni di inciucio del leader dello schieramento ombra ex-avverso al governo. La parola d’ordine è dialogare, scordamoce ‘o passato che bisogna fare le riforme. Una bella pax berlusconiana senza precedenti, la peggior cosa che poteva capitare a questo paese. Conflitto di interessi? Televisioni? Processi? Tutto acqua passata, disturba il dialogo della Casta. Intanto, l’ultimo giornalista italiano Travaglio viene aggredito in modo bipartisan semplicemente perché ha il coraggio di dire la verità su Schifani, e questa verità non è semplicemente che ha il riporto in testa. Il regime è arrivato ancora prima di subito. Un regime bipartisan, stavolta. Bravo Veltroni, ottimo risultato. Spero che il pranzo con il nano ti vada di traverso. L’unico che la racconta giusta è Di Pietro, e sono orgoglioso di averlo votato.

16 Maggio 2008 alle 15:54
Concordo in pieno!
Di giorno in giorno io e Raffa siamo sempre più schifati dalle notizie lette sui giornali e/o sentite in televisione.
L’idea di imparare una nuova lingua (tedesco, spagnolo, etc.) e migrare verso un paese civilizzato da battuta di spirito sta assumendo contorni sempre più seri!
17 Maggio 2008 alle 13:53
e chi la guarda più la televisione? oggi come oggi c’è una omologazione nel mondo dell’informazione senza precedenti in 60 anni di storia repubblicana.
Da vomito anche la presa di posizione di Fabio Fazio contro l’intervento di Travaglio, prima lo invita poi si dissocia (da notare che la trasmissione che tempo che fa con Travaglio ha fatto registrare gli ascolti più alti della stagione: Fonte TV TALK RAI TRE).
Oggi la vera informazione si fa sul web ascoltando e leggendo interventi seri di persone preparate come Stefano Montanari ad esempio.
Allora Forza Travaglio, forza Gomez.
Sandro
17 Maggio 2008 alle 15:44
Già, per fortuna che c’è la Rete, altrimenti sarebbe da suicidio. Tuttavia è ancora un mezzo poco diffuso rispetto alla tv. Infatti, basta che Travaglio dica in tv quello che da anni scrive sui libri o sui blog che istantaneamente si scatena un putiferio. La tv viene guardata da decine di milioni di persone in Italia, la Rete da pochi, soprattutto giovani. Per fortuna però nel giro di una decina di anni questa situazione sarà destinata a rovesciarsi. Allora forse vedremo la luce.
17 Maggio 2008 alle 17:45
Temo che l’Italia non abbia a disposizione dieci anni per potersi mettere in carreggiata
17 Maggio 2008 alle 19:19
Penso che con l’espressione “una decina di anni” Loris intenda un ricambio radicale della classe dirigente. Sinceramente spero prima anche se come dice Tony le cose stanno veramente precipitando. Pensate che ad un convegno di revisori contabili la scorsa settimana i cosiddetti “professoroni” ironizzavano sul fatto che fra poco si dovranno gestire i “fallimenti” delle famiglie a causa dell’inarrestabile innalzamento dei tassi d’interesse sui mutui.
Sandro
28 Maggio 2008 alle 22:40
caro cognatino come ti avevo preannunciato per le ultime elezioni politiche non sono andato a votare perchè temevo che l’ ultimo vero baluardo(dipietro) avesse perso la retta via schierandosi col nuovo? PD.
(come dice grillo meglio un vero nemico che un amico finto).
Fortunatamente mi sono sbagliato.
Forza anto’ dacce sotto e abboccalo lo psiconano testa d’ asfalto che non è altro.
A luglio vi preannuncio un’ esibizione tennistica al tennis italia di forte dei marmi tra IVAN LIUBICIC E GIOVANE RAMPANTE LOCALE CHE HA PASSATO ULTIMAMENTE LE QUWLIFICAZIONI A BARCELLONA QUALIFICANDOSI AL PRIMO TURNO DEL TABELLONE PRINCIPALE.
29 Maggio 2008 alle 09:04
@michele: siamo OT, ma interessante l’esibizione… quando?
Ciao!