Il passo di Silverymoon

Noah, Eve, il chierico Joshua e il mercante Burko, opportunamente equipaggiati, si ritrovano all’alba presso Porta Sundabar come concordato. Joshua ha portato un pony preso a prestito dalle scuderie dei Mattutini di Rhyester per la strega halfling, nonostante si sia accorto dello sporco trucco utilizzato da Noah il giorno precedente. Eve invece ha intenzione di viaggiare con il cavallo leggero prelevato dalle stalle del padre (senza l’autorizzazione). La carovana parte, il carro del mercante in testa e i nostri eroi a fare da scorta. La strada che conduce a Deadsnows attraversa il Passo di Silverymoon per poi sfociare nella valle di Sundabar; le Montagne Inferiori, prima meta del viaggio, sono ben visibili all’orizzonte. Dopo aver superato le prime fattorie in prossimità di Silverymoon, che forniscono sostentamento alimentare alla città, la strada comincia a salire. Il primo giorno di viaggio trascorre tranquillamente, e così pure la notte.
Giorno 2, Elesias 1372 CV
Alla fine del secondo giorno di viaggio, gli eroi arrivano al limitare del Passo di Silverymoon; il villaggio di Khelb si trova proprio all’ingresso del Passo. Qui la carovana decide di fermarsi per la notte. Il villaggio è piccolo, qualche decina di abitazioni circondate da una palizzata di legno che fa da fortificazione, e al momento dell’arrivo dei protagonisti non si vede nessuno in giro. Burko si dirige presso “La Locanda della Luna Nuova”, dove sa di dover incontrare un ulteriore scorta proveniente da Deadsnows appositamente per lui. In effetti, alla locanda c’è un giovane ranger ad attendere il gruppo, un tale di nome Elander, che si presenta e dice di essere stato mandato per scortare il mercante fino a Deadsnows. Noah ed Eve conversano per tutta la sera con Elander, che si dimostra essere un tipo piuttosto riservato anche se di indole buona. In particolare, Elander preferisce non spiegare a Noah le origini della vistosa cicatrice presente sul volto del giovane ranger. La cena ed il pernottamento vengono generosamente pagate da Burko.
Giorno 3, Elesias 1372 CV
Una fitta foresta di conifere costeggia il sentiero, mentre quest’ultimo si inerpica attraverso una valle piuttosto stretta. I picchi del versante sud delle montagne sono innevati, nonostante il clima mite caratteristico di Elesias. Diverse pattuglie di Cavalieri d’Argento battono il Passo di Silverymoon per prevenire il più possibile attacchi di orchi, goblinoidi e animali selvaggi, che ultimamente si sono fatti molto frequenti, per non parlare di gruppi di briganti sempre pronti ad assaltare le carovane. La compagnia, che adesso include anche Elander, comincia la salita verso la sommità del Passo. La giornata procede tranquilla; il calare del sole coglie la compagnia ancora lontana dal Passo vero e proprio. Grazie alle abilità da ranger di Elander, il gruppo trova una radura all’interno del bosco abbastanza larga per accendere un fuoco e accamparsi. La notte scende, la temperatura si abbassa: anche se siamo in estate, di notte nelle Marche d’Argento fa comunque freddo. Per Noah, Eve e Joshua è forse prima notte passata in un posto così lontano da casa, e i rumori della foresta incutono un certo timore; non è così per Elander, abituato ormai al contatto con la natura. Durante il turno di guardia di Eve, improvvisamente la ladra si accorge dello strano silenzio che ha circondato la radura. Grazie alla scurovisione, Eve ne capisce il motivo: al limitare della radura 5 figure non identificate stanno osservando il gruppo, gli occhi rossi pieni di brama e odio. Eve dà l’allarme, gli altri si svegliano di soprassalto e si preparano al peggio. Le figure avanzano, debolmente illuminate dal fuoco, si rivelano essere 4 goblin capeggiati da un orco. Joshua mormora una preghiera e si getta, privo di armatura, su un goblin. Il mercante, nel frattempo, in preda al panico, cerca di allontanarsi nella direzione opposta a quella dei mostri, finendo nel bosco. Elander, che odia i goblin profondamente, imbraccia l’arco e scocca una freccia, uccidendo sul colpo il primo goblin. Eve, sfruttando le sue capacità da ladra, si sposta sulla sua destra cercando di sorprendere un goblin alle spalle. Noah mormora parole arcane e dalle sue dita nasce un dardo di luce che colpisce in pieno l’orco, bruciacchiandogli il petto. Lo scontro sembra improbo per i nostri eroi, ma fortunatamente sembra che questi umanoidi non siano così forti come inizialmente sembrava. Noah viene ferita da un goblin, e Joshua rischia di essere trafitto dalla spada corta del suo avversario, mentre Elander, estratte le due spade, affronta coraggiosamente l’orco armato di falchion e un goblin; intanto, il mercante urla di dolore: è stato trafitto da un goblin e ora giace agonizzante lontano dal fuoco; Eve riesce a sorprendere il goblin che minacciava Noah e a decapitarlo con un colpo molto ben assestato. Lo scontro prosegue tra urla e cozzare di spade, ma alla fine i nostri eroi uccidono goblin e orco, rimanendo quasi illesi. Joshua cura i feriti, ma non può far nulla per il mercante, spirato poco prima della fine dello scontro.
Che nottata interessante! Ora però occorre decidere cosa fare… il mercante è morto e chissà quali altri pericoli nascondono le terre selvagge intorno al Passo. Deadsnows è ancora lontana!
