Il Sogno di Eve
Notte tra 4 e 5 Elesias, 1372 CV
Eve, ti svegli con una sensazione strana addosso: c’è troppo silenzio in questa prigione. Una luce rossastra filtra da sotto la porta che dà sull’anticamera e si riflette sulle pareti della cella creando un’atmosfera cupa e surreale. Ti alzi e guardi nelle gabbie vicine per vedere se i tuoi compagni dormono ma non trovi nessuno, le celle sono incredibilmente vuote. Ti accorgi che la porta della tua gabbia è aperta e decidi di uscire. Nessuno ti ferma, ma esiti perchè tutta la situazione ha qualche cosa di sbagliato. Non ci sono rumori. Ti avvi verso la porta che separa le prigioni dal resto del Nido del Falco, la apri e ti accorgi che nessun cavaliere è di guardia. Vedi ammonticchiato in un angolo l’equipaggiamento che avevate addosso prima di essere arrestati, decidi di recuperare i tuoi attrezzi da scasso. Sali le scale. Non c’è nessuno in vista, il silenzio è davvero innaturale… luce rossastra sembra provenire da fuori. Attraversi il cortile interno ed esci dal barbacane. Entrambe le grate di entrata sono alzate. Nessuno in giro. Fuori tutto tace: il bagliore proviene da dietro le cime dei monti. Sei indecisa sul da farsi… improvvisamente una folata di vento ti investe e ti solleva da terra. Ti senti afferrare da una mano di aria. Rischi di cadere ma ti mantieni in equilibrio. La mano ti solleva in alto, in alto, sempre più in alto… finchè domini completamente le Montagne Inferiori. Le Marche d’Argento si stendono difronte ai tuoi occhi increduli… i picchi del Dorso del Mondo a Nord scintillano, sono l’origine dello strano bagliore rossastro. Una mano entra nel tuo campo visivo e ti indica un punto a Nord: aguzzi la vista ma non ne hai bisogno. Quello che all’inizio sembra un puntino improvvisamente si ingrandisce, rivelando un enorme esercito di orchi ed altre creature accampato tra i picchi bianchi. Un particolare attira la tua attenzione: la tenda che si erge al centro dell’accampamento… è circondata da una bestia enorme, bianca, dai denti aguzzi, a forma di… di…. serpente…. ma non hai mai visto nulla di simile. La creatura si gira, sembra guardare proprio te: ti senti pervadere da una paura atavica, senza nome e perdi l’equilibrio. Precipiti e ti schianti al suolo, morendo.
Ti svegli madida di sudore.
