La miniera di ferro
Dopo il Nido del Falco il sentiero inizia a scendere fra le Montagne Inferiori, verso la Valle di Sundabar. Il gruppo, privo di Eve, riparte. In realtà, la ladra ha deciso di seguire il gruppo a distanza, forse seccata dalla decisione di accettare l’incarico di Ambrose. La sera scende, i nostri si accampano nel silenzio del bosco. Anche Eve si accampa, tutta sola in un territorio sconosciuto e pericoloso, ma fortunatamente non accade nulla di particolare e la notte trascorre tranquilla.
Giorno 6, Elesias 1372 CV
Il viaggio riprende. Dopo una svolta del sentiero, una macabra scena si presenta al gruppo. Un uomo è riverso a terra, la gola squarciata, lo sguardo vitreo, privo di vita. Poco lontano, un altro umano, vestito con abiti da viaggio, si lamenta sommessamente seduto ai margini del sentiero, tenendosi la testa tra le mani. Dappertutto ci sono segni di lotta. Un carro giace su un lato. Svariati oggetti sono sparsi in giro.. Il gruppo avvicina l’uomo, che dice di provenire da Everlund e di essere diretto verso Deadsnows in cerca di fortuna. Si chiamo Jakob, mentre l’altro individuo morto era il suo servitore, Geremiah. Sono stati sorpresi da un’attacco di una pattuglia di goblin che cavalcavano grossi lupi. I goblin hanno ucciso Geremiah e rapito la figlia di Jakob, Helena. L’uomo chiede subito aiuto ai personaggi, implorando che lo aiutino a recuperare la figlia, il suo bene più prezioso. Il gruppo ispeziona la zona dello scontro; tra le altre cose, rinvengono quello che sembra essere il diario della fanciulla rapita. A prima vista sembra che i tre abbiano sostato a Silverymoon qualche giorno prima… una pagina del diario attira l’attenzione dei personaggi, perchè fa riferimento ad uno strano episodio occorso alla ragazza.
Jakob offre al gruppo una preziosa ametista come ricompensa per l’eventuale aiuto. Il gruppo, dopo qualche tentennamento, decide di aiutare Jakob, e parte sulle tracce dei goblin. Elander usa le sue abilità di ranger per seguire i segni lasciati dagli umanoidi. Dopo un paio di ore di cammino nel fitto del bosco, in salita, le tracce finiscono all’interno di un apertura su un costone roccioso, che ha tutta l’aria di essere stata scavata artificialmente. Una polvere nerastra sembra ricoprire l’ingresso. E’…. la tana dei goblin!

21 Novembre 2005 alle 12:52
ciao Master son Br1! mi mandi una descrizione visuale dei personaggi e alcuni tratti dei loro caratteri, cosi da poter far qualche disegno? ciao e che la forza sia con te! o meglio lo sforzo. ciao