Riapriamo le case chiuse a Padova

Padova, la città in cui vivo, è recentemente salita alla ribalta delle cronache nazionali per l’incredibile ordinanza emessa dal sindaco, Flavio Zanonato, che si è messo in testa di combattere a modo suo la prostituzione. Non essendo un reato, il nostro sindaco non ha potuto colpire direttamente le prostitute: ha quindi pensato bene di fare in modo che gli automobilisti-clienti venissero multati per intralcio al traffico, rispolverando un’ordinanza di 9 anni fa, giustificando la cosa in nome della pubblica sicurezza sulle strade! L’intralcio al traffico, quindi, anzichè essere perseguibile come infrazione in modo indipendente dal motivo dell’intralcio, è agganciato dall’ordinanza di Zanonato all’atto di abbordare una “lucciola”. Grande polemica, ognuno dice la sua, le simpatiche lavoratrici di categoria propongono un bollino rosa (!?!), grande corteo alla luce del sole. Effettivamente, bisogna dire che più di una volta ho rischiato un incidente nel tentativo di svoltare all’incrocio tra via Tommaseo e via Redipuglia, dove abito, a causa di automobilisti intenti a contrattare con le gentili donzelle, incuranti delle regole stradali; ma ora io dico, è inutile essere ipocriti: le puttane ci sono, i clienti pure (e numerosi), se proprio vogliamo togliere questi “intralci” dalle strade dobbiamo con grande forza proporre la riapertura delle case chiuse. Propongo che Padova sia utilizzata come città pilota del progetto di riapertura. Ovviamente, ogni casa chiusa dovrà essere dotata di capiente parcheggio per evitare problemi di intralcio alla circolazione!

21 Maggio 2007 alle 11:14
Sono d’accordo con la riapertura delle case chiuse. Per il capiente parcheggio la vedo però dura. Io proporrei una soluzione analoga a quanto avviene ora per le fiere: un parcheggio in periferia ed una navetta, che dovrebbe fare il tour delle case chiuse. Ciò permetterebbe anche ai vari clienti di socializzare: “Dottore, come va stasera? La vedo in forma!” - “Eh, caro ingegnere, stasera mi sentivo un leone! E sua moglie come sta? E’ guarita dall’influenza?”
21 Maggio 2007 alle 12:15
L’ ipocrisia del mondo d’oggi non ha mai limite.
La prostituzione è sempre esistita è sempre esisterà.
L’ importante è che non sfoci nella schiavitù come spesso accade nei confronti delle prostitute da strada.
La soluzione delle case chiuse è una soluzione valida.
L’ importante è regolamentarla come si deve.
Un saluto dal “pazzo” di tuo cognato.
21 Maggio 2007 alle 12:49
Classico dell’Italia: “se esiste o nasce un nuovo problema non provare a risolverlo (non pensarci nemmeno!!!) si fa molto prima ad eliminare la causa… incuranti di tutto quello che ci sta dietro”
22 Maggio 2007 alle 17:22
Sono favorevole alla riapertura delle case chiuse.
Pensiamoci un attimino:
- operatrici regolarmente assunte o libere professioniste autorizzate;
- controlli sanitari e certificazioni mediche;
- pagamento delle imposte sulle “prestazioni”;
- prosciugamento di una importante fonte di finanziamento della criminalità organizzata;
23 Maggio 2007 alle 09:48
A proposito, volevo anche aggiungere che non sono contro l’attuale ordinanza del sindaco.
PS per Tony: chi ti dice che la criminalità organizzata non prenderebbe in mano anche il business delle case chiuse?
23 Maggio 2007 alle 16:14
In effetti potrebbe prendere in mano il business della case chiuse esattamente come prende in mano il business del “caro estinto” quando non ci sono i controlli.
La criminalità ora il business ce l’ha già in mano e con uno straccio di regolamentazione i controlli potrebbero diventare la routine e non l’eccezione. Se vogliamo arrenderci subito all’inesorabile vittoria del mafioso di turno allora lasciamo tutto così com’è e non poniamoci nemmeno il problema
Cmq mi sembra che in altri paesi europei le “operatrici” lavorano in regola, pagano le tasse e rilasciano la fattura
3 Giugno 2007 alle 17:36
Assolutamente contrario a quest’ordinanza. E non sono l’unico, a quanto sento dire da altra gente di Padova e non, di destra e di sinistra. Facciamo ritornare i casini (non Pierferdinando :D)!