Odissea Telecom
Ultime novità dalla Telecom: attivazione linea rimandata a settembre (un anno dalla richiesta originale) per i soliti lavori di ampliamento rete necessari. Mi sono rotto le scatole e li ho messi in mora con una racomandata apposita; se non rispondono vado per vie legali. Ho anche scritto ad alcuni giornali locali, magari serve a qualcosa. Evviva l’Italia, comunque. Di seguito trovate il testo della lettera mandata al Gazzettino, al Mattino e a Il Padova.
Gentile redazione del Mattino,
mi chiamo Loris Zanotto, abito a Noventa Padovana. Volevo portare alla vostra attenzione una situazione di incredibile inefficienza e ritardo nell’attivazione del servizio telefonico, da parte di Telecom, presso il condominio di nuova costruzione dove vivo. Ho letto che un caso simile si è verificato recentemente ad Albignasego, dove un gruppo di persone ha atteso circa sette mesi prima di avere l’allacciamento, ma da una piccola indagine svolta in Internet mi pare di capire che simili inefficienze da parte di Telecom siano all’ordine del giorno a livello nazionale. In breve, ho fatto richiesta di allacciamento telefonico nel settembre 2007 (!!) e a tutt’oggi, dopo innumerevoli rinvii, ancora non ho il telefono, nonostante le mie ripetute proteste. L’ultimo episodio di questa tragicomica saga si è verificato lo scorso 12 giugno, quando mi è stato confermato via sms l’appuntamento con il tecnico Telecom che avrebbe dovuto attivare la linea e questo tecnico non si è nemmeno presentato. Ho ricevuto qualche giorno più tardi un’ennesima lettera, spedita addirittura prima della conferma via sms (!!), che rimandava l’appuntamento “presumibilmente” al 12 settembre prossimo, a quasi un anno dalla richiesta originale. A questo punto ho pure tentato la strada della raccomandata con messa in mora, chiedendo anche di parlare con qualche tecnico che mi spiegasse quali fossero i “lavori di ampliamento rete necessari” che ogni volta i signori della Telecom adducono come scusa per il ritardo (dico che si tratta di una scusa perchè la mia vicina, che dista 20 metri in linea d’aria, ha il telefono). Il risultato ottenuto è stato una telefonata da parte del servizio clienti che mi diceva esattamente quello che c’era scritto nella lettera di rinvio al 12 settembre, senza ulteriori spiegazioni.
Personalmente, sospetto che questi ritardi siano legati ad una volontà ben precisa di Telecom che consiste nell’evitare di fare lavori se non ci sono sufficienti richieste di attivazione in zone di nuova costruzione, per evitare il rischio di preparare la pappa ad altri operatori. E’ però incredibile che in un paese moderno come l’Italia si verifichino situazioni di questo tipo, che di fatto sono il risultato di false e illusorie liberalizzazioni che danneggiano i consumatori anziché favorirli.
Sono a disposizione qualora vogliate approfondire l’argomento e realizzare eventualmente un servizio. Come già ho scritto in precedenza, il problema è piuttosto diffuso e merita di essere portato a conoscenza del pubblico.
Distinti saluti,
Loris Zanotto

25 Giugno 2008 alle 10:32
Update: mi ha chiamato una giornalista del Mattino. Intendono fare un servizio sulla questione! Almeno sputtaniamo un po’ la Telecom…
25 Giugno 2008 alle 13:08
E vai! Spero riuscirai a spuntarla ed a dotarti di una linea telefonica
26 Giugno 2008 alle 01:57
Carissimo, anche il sottoscritto ha aspettato sei mesi prima che i gentili “signori della Telecom” si decidessero a fare il collegamento. Dopo alcuni fax di protesta, minacciandoli di aprire una causa di conciliazione visto che nella loro carta servizi si impegnano di pagare una penale se non allacciano entro tot giorni, ho ricevuto un rimborso pari a 6 mensilità del canone. Na miseria, ma qualcosa mi è stato riconosciuto…
Un consiglio, se dalle tue parti hanno la rete satura e ti sei allacciato per connetterti con l’ADSL ti conviene tampinare l’omino telecom quando viene (quello con la panda rossa con la scala, gli altri non contano niente) e scongiurarlo con le buone o con le cattive di non metterti sotto un MT4. Si tratta di un multiplatore che splitta una linea telefonica a 4 utenze, che telecom installa nelle zone dove non vogliono espandere la rete. Se ci finisci dentro, l’ADSL non può funzionare e il modem analogico non supera i 16k. Inoltre, non manderanno mai più nessuno a toglierti da lì e ti diranno che ci sono problemi tecnici insormontabili per il funzionamento dell’ADSL.
Buona Fortuna!
26 Giugno 2008 alle 09:17
@Skysix: Grazie per gli utili consigli (soprattutto quello dell’MT4, non mi era nota questa gabola della Telecom). Non ho mandato solo un fax, ma ho mandato addirittura una raccomandata con ricevuta di ritorno. Del risarcimento mi interessa relativamente (sarebbe comunque una soddisfazione - in realtà voglio mettergli in conto anche tutte le perdite di tempo e i danni derivanti dall’assenza dell’ADSL); a questo punto, visto che Il Mattino si è interessato, sono più fiducioso. Certo che aspettare un anno per il telefono è un’assurdità enorme. Ciao!
26 Giugno 2008 alle 10:36
@Skysix: Come è possibile sapere se si è sotto un MT4?
26 Giugno 2008 alle 23:59
@Tony. L’MT4 si presenta come una scatoletta alta circa 30cm solitamente montata ai lati degli armadi telecom bordo strada oppure più spesso a fianco all’armadio di derivazione telefonica del condominio. Si riconosce perchè ci sono appunto fino a 4 doppini telefonici in uscita collegati a 4 utenze e 1 doppino in ingresso collegato alla centrale. Per cui basta seguire il filo di casa… Inoltre, se ti dicono che la tua area è coperta da ADSL e anche il tuo vicino naviga tranquillamente, ma invece quando fanno la verifica tecnica ti rispondono che non si può, allora sei sotto MT4!

Aggiungo che basta un temporale per mandarlo in tilt e lasciare il telefono muto fino alla successiva visita dell’omino telecom (sempre quello con la panda rossa con la scala sopra!). … sperando però che questa volta arrivi quello ragionevole che sistema la cosa una volta per tutte
Ciao a presto.
30 Giugno 2008 alle 19:22
Caro amico,
sai che son conyento!!!
Pensavo di essere l’unico ad avere simili problematiche..
?).
per la cronaca io ho richiesto l’attivazione in una nuova abitazione ormai nel lontano maggio 2007…i soliti disguidi di ampliamento rete mi hanno portato al termine del 12 di agosto (secondo te uscirà qualcuno la settimana di ferragosto
Mi son fatto dare tramite il 187 il numero di telefono degli uffici tecnici della mia zona…ho pensato adesso la risolvo…macchè il tipo dall’altra parte sembrava non sentirmi adducendo per circa 4 volte in un minuto che persistevano “grossi problemi” per la mia attivazione.
Bah, cmq parlando internos con un tecnico che conosco, sembra che la telecom sia piena di debiti e non possa pagare i lavori stradali necessari per la mia linea.
Poi candidamente io ho chiesto a chi erano stati appaltati i lavori( in modo da saltare telecom e provare a domandare a chi effettivamente farà il mio allacciamento) e ovviamente ho ricevuto picche.
Ora una domanda, ma è vero che solo e soltanto la telecom può metterci il cavo al mio caspio di telefono?
1 Luglio 2008 alle 09:16
Update: il Mattino ha pubblicato un articolo sul mio caso sabato scorso, 28 giugno. A breve posto una scansione.
@Luca: purtroppo la Telecom è l’unica a poter mettere il cavo, altrimenti mi sarei già rivolto altrove da un pezzo. Questo è il risultato delle liberalizzazioni all’italiana. Un paese schiavo dei soliti noti.
In ogni caso, secondo me più che un problema di debiti, la Telecom non vuole creare infrastrutture in zone nuove fino a che non ha sufficienti richieste di attivazione, per evitare di favorire la concorrenza.
Non ci resta che insistere. Il prossimo mio passo consisterà nel mandare un fax con l’articolo a quelli della Telecom. Li bombarderò ogni giorno fino a che non si decidono a fare questo maledetto cablaggio!
1 Luglio 2008 alle 09:25
Comunque, che la Telecom sia piena di debiti è un fatto accertato. La gestione Tronchetti Provera l’ha portata al collasso (35,701 miliardi di debiti nel 2007 !!!).
29 Luglio 2008 alle 09:11
Ebbene, vedo che non sono la sola a combattere contro l’inefficienza della Telecom. Ho chiesto l’attivazione della linea telefonica nel mese di agosto 2007 ed ho ottenuto l’allacciamento solo nel mese di maggio 2008. Dopo ben tre lettere legali di costituzione in mora per ottenere l’attivazione della nuova linea ed il pagamento dell’indennizzo previsto dall’art. 26 delle Condizioni generali di abbonamento, la Telecom, messa alle strette, ha cercato di attribuire la responsabilità del ritardo alla inerzia della sottoscritta nell’eseguire presso l’unità immobiliare interessata non meglio precisati “lavori preliminari necessari per l’attivazione della nuova linea”. Ebbene, ho minacciato la richiesta alle autorità competenti di un Accertamento Tecnico Preventivo che accertasse l’inesistenza delle cause ostative paventate dalla Telecom e solo allora ho ottenuto l’attivazione del servizio telefonico. Adesso, però, sono alle prese con il tentativo obbligatorio di conciliazione per ottenere il pagamento dell’indennizzo. Credo che tale tentativo obbligatorio di conciliazione sia solo un’astuta trovata per far desistere gli utenti, in caso di esito negativo, dall’intraprendere un giudizio ordinario e limitare, così, i danni che la Telecom sarebbe costretta ogni giorno a risarcire a causa della sua inefficienza. Conclusione: io non mi fermerò al tentativo di conciliazione presso il Co.re.com ma procederò legalmente con tutti i mezzi a mia disposizione. Vi terrò aggiornati sulle vicende nella speranza di poter essere utile ad altri che come me hanno patito danni e beffe a causa della disorganizzazione, dell’ inefficenza e della totale incompetenza della Telecom.
3 Agosto 2008 alle 18:49
Grazie per la testimonianza. Tienici informati. Allo stato attuale la lettera di messa in mora che ho mandato non ha avuto seguito. Ho deciso di attendere il 12 settembre (data a cui è stata spostata l’attivazione) prima di mandare un’altra lettera. Questa volta però sentirò un avvocato.
8 Agosto 2008 alle 10:45
Ok il 7 di Agosto mi hanno attivato la linea.
Il tutto ha preso a muoversi dopo una raccomandata ar alla Telecom in cui chiedevo rimborso in base all’oramai famoso art. 26, chissà perchè esattamente dopo 5 giorni dall’arivo della mia lettera sono iniziati i lavori di scavo del manto stradale ed esattamente dopo una settimana avevo il mio telefono attivo. Da sottolineare che l’attivazione era prevista per il 12 di Agosto…pure in anticipo l’hanno fatta…mah.
Ora ovviamente i problemi non sono finiti visto che il mio paese non è raggiunto da adsl mi vedrei costretto ad andare a 56 k…..peccato che non mi fa accedere, problemi alla centrale dicono.Si spera non ci voglia un altro anno per risolverli.
Ad ogni modo aspetto comunicazione riguardo al rimborso…vedremo
11 Agosto 2008 alle 11:09
Ottimo Luca, sono contento per te. Qui invece calma piatta. Credo sarebbe utile per tutti se qualcuno trovasse il tempo di postare la lettera spedita a Telecom, così da aiutare altri nelle nostre stesse condizioni.
5 Settembre 2008 alle 15:26
CONFERMO…Io abito ad albignasego in un quartiere nuovo da Aprile 2008…parlano (sempre via sms) di Ottobre (fine ottobre) 2008…E si parla di un quartiere nuovo con 7/8 palazzine appena costruite…MA DITEMI VOI…