Sicko

Micheal Moore è a Roma per presentare il suo ultimo film-documentario sul sistema sanitario americano: Sicko. Il film è anche in programmazione nelle sale di Padova e penso proprio che non me lo perderò, viste anche le recensioni degli utenti di imdb. La visione è consigliata a tutti coloro che pensano di risolvere i problemi della sanità italiana con la privatizzazione e le assicurazioni. Il nostro sistema ha tanti difetti e può essere certamente migliorato, ma almeno anche chi è senza soldi può ricevere un qualche tipo di cura. Pare invece che in America la salute sia diventata un’industria, non più un diritto. 50 milioni di americani non hanno un’assicurazione sanitaria: significa che quando stanno male non possono ricevere cure, sono abbandonati. Nel frattempo, vengono spesi miliardi di dollari per guerre petrolifere fatte per arricchire chi, da quelle parti, comanda.

24 Agosto 2007 alle 23:14
Il film mi intriga e penso che andrò a vederlo
Mi sarebbe piaciuto un film di Moore su Katrina ma non si può avere tutto dalla vita 
26 Agosto 2007 alle 00:55
Sono appena stato a vederlo. E’ stato uno shock: sapevo che negli Stati Uniti erano messi male quanto a sanità, ma vederlo documentato da Moore è stato a dir poco sconcertante. Alcune testimonianze fanno venire la pelle d’oca, altre commuovono, altre lasciano semplicemente senza parole. Incredibile che, con tutta la spocchia di civiltà superiore che hanno, gli americani non siano tutelati su un diritto fondamentale come la salute… la cosa tragica è che non sanno che altrove funziona diversamente. In ogni caso, ancora una volta grande Micheal. Mitiche le scene girate a Cuba con i soccorritori dell’11 settembre!!
26 Agosto 2007 alle 16:31
Come disse Georges Clemenceau: “L’America è l’unica nazione della storia che sia passata direttamente dalla barbarie alla decadenza senza la solita fase intermedia di civiltà”
Cercherò di andare a vederlo con Raffa questa settimana
Bye by Tony