Verso la vita artificiale

Interessante la notizia riportata su Repubblica.it, secondo cui è stato effettuato con successo il primo trapianto di genoma da un batterio ad un altro. La possibilità di programmare delle forme di vita per scopi speciali come produzione di energia, manipolazione e decontaminazione di rifiuti tossici ed altro rappresenta una potenziale applicazione di questa tecnica, che apre il campo a scenari futuristici eccitanti ed inquietanti allo stesso tempo. Saremo in grado, come genere umano, di giocare con la vita senza un ferreo codice di comportamento etico? Ho il sospetto che l’avidità di qualcuno rovinerà tutto quello che può venire di buono da questa nuova scienza, la genomica sintetica.

1 Commento a “Verso la vita artificiale”

  1. Tony scrive:

    Una parziale risposta ai tuoi interrogativi la puoi trovare in questo articolo di Freeman Dyson:

    Our Biotech Future
    By Freeman Dyson
    http://www.nybooks.com/articles/20370

    Per riassumere in tre parole: Open Source Biology :)
    Nell’articolo si parla anche della fine dell’era darwiniana… interessante!

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