De Profundis

Mi ammalo di influenza per la prima volta in 20 anni e cade il governo. Che settimana atroce, l’ultima: 38,5 di febbre e Mastella che blatera, senatori che sputacchiano e altri che pasteggiano con mortadella e stappano bottiglie di spumante. Berlusconi, per l’ennesima volta resuscitato da queste sapienti manovre del centrosinistra, non si era mai divertito tanto in vita sua. Non occorreva che telefonasse a Saccà per la compravendita di senatori, bastava aspettare e si sarebbe evitato lo sputtanamento. Si accettano scommesse su quello che accadrà: governo istituzionale per le riforme o voto anticipato? Sono pronto a scommettere che le camere non verranno sciolte. I parlamentari devono ancora arrivare alla pensione.

3 Commenti a “De Profundis”

  1. Tony scrive:

    Punto sul non scioglimento delle camere :)

    Proviamo a fare una previsione per così dire “a braccio”:
    - governo “istituzionale” per varare un’inutile riforma elettorale;
    - dopo aver perso un numero variabile di mesi in spettacoli circensi si andrà a votare con la vecchia legge truccata ed imbellettata quel tanto che basta per far dire a metà dei parlamentari che la riforma è stata fatta mentre l’altra metà dirà che non è stato cambiato nulla;
    - nuove elezioni tra autunno 2008 e primavera 2009 con risultati analoghi alle ultime elezioni e ricorso ad una bella “coalizione per il bene dell’Italia”, un organismo trasgenico ribattezzato Governo Veltrusconi.

    Naturalmente spero di sbagliarmi e che l’incubo appena descritto sia uno strascico della recente febbre influenzale :)

  2. Laura scrive:

    Vivo nel Regno Unito da ormai 3 anni e mezzo, e mi manca l’Italia. Fatto relativamente comico, perchè fino a che ci vivevo mi sentivo molto poco italiana. Da quando vivo qui e leggo le notizie di politica mi sento sempre più triste e furiosa, triste perchè i nostri politici stanno rovinando tutto ciò su cui posano lo sguardo, furiosa perchè quando mi si presenteranno circostanze favorevoli per ritornare a “casa” non credo ci sarà più per me un Paese cui far ritorno. La vita è ironia. Di oggi la notizia che un parlamentare inglese dovrà chiedere formalmente scusa e restituire 13mila sterline per aver impiegato il proprio figlio (assenteista) a spese del governo (pare con un salario di mille sterline al mese) negli ultimi 4 anni. Tutti qui ne parlano come di una cosa impensabile e sconcertante. Fosse successo in Italia tutti avrebbero inarcato le sopracciglia chiedendosi per quale motivo la questione potesse essere degna di nota.

  3. lacura17 scrive:

    Ciao Laura e benvenuta nel blog!
    In effetti, qui in Italia siamo ormai talmente assuefatti all’illegalità che quest’ultima è diventata priva di interesse mediatico - non fa più notizia. Tristemente, noi come popolo prima di tutto abbiamo perso per strada il senso di giustizia e di equità. Questo non potrà che condannarci ad un costante ed inesorabile declino.
    Gli inglesi hanno i loro dfetti: sono rissosi, specie quando bevono, e un pelino troppo nazionalisti. Ma quando si tratta di legalità, hanno molto da insegnarci.
    Continuiamo a lottare, comunque; anche in Italia qualcuno che non si arrende c’è.

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