Madison, Wisconsin

Ed eccomi qua. Dopo un viaggio lunghissimo, sono dall’altra parte dell’oceano. Seppur diversa dalle altre città americane che ho visto (si respira un’aria universitaria, più aperta) e piuttosto piacevole da visitare grazie alla quantità di aree verdi, Madison colpisce come ogni altro posto degli Stati Uniti per una serie di cose:

- La quantità di ciccioni, tipicamente neri. Effetti collaterali della povertà e del junk food. Quando scrivo ciccioni intendo persone che superano davvero qualsiasi standard di obesità a cui siamo abituati in Italia, veri e propri casi da circo.

- La quantità di auto di grossa cilindrata e di SUV. Mostri succhia-carburante che infestano le strade, consumando il triplo di un’auto normale. Non si vedono utilitarie e solo pochi sfigati (anche qui tipicamente neri) prendono i mezzi pubblici, che per altro funzionano alla grande (spaccano il minuto). A proposito, il prezzo della benzina verde sta a 3.79 dollari al gallone (fatti i conti sono circa 1 euro al litro), che per gli americani, visto quello che consumano le loro auto, è una cosa inaudita: ci credo che pregano Dio affinché intervenga sul prezzo.

- La quantità di plastica e di imballaggi inutili. Davvero fuori da ogni umana comprensione come, con il mondo ormai al collasso ecologico, questi qui si permettano gli sprechi che mi capita di vedere. Oggi al supermercato, dove alla cassa c’è l’omino apposito che imbusta la spesa, mi hanno riflato dieci borse per contenere della merce che in Italia ne avrebbe occupate due. Non parliamo poi dell’enorme varietà di generi alimentari freschi già pronti e imballati nella plastica, o a proposito di sprechi, dell’enorme cella frigorifera che contiene solo… birre (e se le vuoi devi entrare e beccarti un accidente a causa del salto termico, ma vuoi mettere avere già la birra fresca?), o dell’immancabile macchina per produrre il ghiaccio, evergreen per tutte le stagioni, inverno compreso.

6 Commenti a “Madison, Wisconsin”

  1. Oliviero scrive:

    Caro Loris, vedi di non diventare ciccione anche tu e goditi questa meritata vacanza! ;)

  2. Cristina scrive:

    Hey…ma quand’è che carichi qualche foto , di modo che posso vederti anche dall’altra parte dell’oceano?
    Baci

  3. Sandro scrive:

    Saluti anche da parte mia e di Annachiara.
    Sandro

  4. lacura17 scrive:

    @Oliviero: vacanza ?!? Guarda che non sono a RFX. Qui si lavora davvero, monassa. Non come te che ti gratti le palle.
    @Cri: non ho ancora avuto tempo di fare foto… sorry

  5. Oliviero scrive:

    Beh, allora ti aspetto a RFX, così ci gratteremo le palle assieme! ;)

  6. Tony scrive:

    Oggi su La7 un servizio trattava degli effetti del caro-benzina sugli americani. Pare che cominci a svilupparsi un certo interesse per le utilitarie, finora viste come auto per sfigati e/o maniaci dell’ecologia ;) Diverse case automobilistiche europee stanno buttando l’occhio oltreoceano fiutando la possibilità di allargare il proprio mercato

Scrivi un commento


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.5 License.
Login